Trovati i resti di un bambino e due adulti durante gli scavi. La scoperta nell'Arena di Verona
La datazione viene data dalle monete d’argento che erano sul corpo maschile. Si tratta di ‘denari erriciani’ del XII secolo, coniati dalla Zecca di Verona

VERONA. L'Arena non smette di riservare sorprese. I resti di una donna sepolta nel periodo tardo antico e ritrovati nel dicembre scorso (Qui l'articolo) non sono gli unici ad essere stati portati alla luce.
Nelle scorse ore, infatti, gli archeologi della Soprintendenza hanno rinvenuto altri resti umani all’arcovolo 10, tre scheletri che ora verranno estratti e portati in laboratorio per gli esami e le analisi specifiche.
Stavolta, ha spiegato il sindaco di Verona Federico Sboarina, ci troviamo davanti alla sepoltura unica di tre persone: un uomo, una donna e un adolescente.
La datazione viene data dalle monete d’argento che erano sul corpo maschile. Si tratta di ‘denari erriciani’ del XII secolo, coniati dalla Zecca di Verona.

Gli esperti non escludo, secondo le informazioni al momento in possesso, che si tratti di una sorta di tomba di famiglia.
Il ritrovamento è avvenuto nell'ambito degli importanti lavori di restauro che si stanno realizzando all'interno dell'anfiteatro, con un cantiere articolato che prevede la riqualificazione completa degli arcovoli.
I resti ritrovati già a dicembre hanno portato la Soprintendenza a fare ulteriori approfondimenti archeologici.













