Varianti in Trentino, i casi di mutazione inglese rimangono due. Ruscitti: ''Ad oggi abbiamo mandato ad analizzare circa 50 tamponi''
Ad oggi in Trentino sono state rilevati 2 casi di variante inglese. Benetollo: "I campioni li mandiamo all'Istituto zooprofilattico, alcuni con scopo ricerca alla Fondazione Edmund Mach"

TRENTO. In Trentino, ad oggi, rimangono due casi di contagio da varianti inglese rilevati nei giorni scorsi. A riferirlo è il direttore generale dell'Azienda sanitaria del Trentino, Pier Paolo Benetollo, nel corso della conferenza stampa sulla situazione epidemiologica in Trentino.
“Gli esami in questo momento – ha spiegato Pier Paolo Benetollo - li mandiamo all'Istituto zooprofilattico, alcuni con scopo ricerca alla Fondazione Edmund Mach. Al momento le risposte positive sono queste due”.
In merito a questi numeri Benetollo ha spiegato che “Un po' è anche una questione di casualità perché i campioni mandati vengono selezionati sulla base di una serie di parametri, alcuni sono tecnici, altri legati a sospetti che possano esserci focolai di varianti nuovi”.
A parlare del numero di campioni che fino ad oggi sono stati inviati all'Istituto Zooprofilattico per l'analisi è il dirigente del Dipartimento salute e politiche sociali, Giancarlo Ruscitti. “Sono circa 50 – spiega - sulla base dell'indice che l'Istituto ha comunicato a tutte le Regioni e Province autonome e quindi sono 10 tamponi a settimana. Sono tamponi che oltre ad essere positivi devono avere una carica virale discretamente elevata per fare questi test di sequenziamento ed identificazione”.


















