Caldo anomalo ad autunno inoltrato, Cova (Meteotrentino): “Massime in linea con i valori di giugno”
Normalmente in questo periodo la colonnina di mercurio dovrebbe fermarsi a circa 16 gradi per quanto riguarda le massime, dice a il Dolomiti Erica Cova di Meteotrentino: “Ma nei prossimi giorni le temperature saliranno anche fino a 25 gradi, portandoci in una condizione simile a quella di giugno o settembre”
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TRENTO. I giardini fioriscono, negli orti si raccolgono melanzane e pomodori e nelle città sono ancora moltissime (circa il triplo di quanto registrato nello stesso periodo dello scorso anno) le zanzare: la lunga coda dell'estate in Trentino stenta a finire mentre, nei prossimi giorni, le temperature massime sul territorio saranno in linea con i valori che normalmente si registrano in giugno o in settembre. A riportare la situazione a il Dolomiti è Erica Cova, esperta di Meteotrentino, che sottolinea come per il periodo attuale (fine ottobre) le medie delle temperature dovrebbero aggirarsi intorno ai 16 gradi di massima e ai 5 gradi di minima, anche se la situazione quest'anno è completamente diversa.
“Negli ultimi giorni – spiega infatti Cova - le minime registrate sono state di circa 10 gradi e le massime di 22, ma avvicinandoci al fine settimana i valori si alzeranno ulteriormente, facendo arrivare la colonnina di mercurio anche a 24-25 gradi centigradi”. Temperature, come detto, in linea con le medie storiche per giugno (25 gradi centigradi di massima) e settembre (23 gradi centigradi), non certo con quelle di fine ottobre. “I nostri dati – dice poi l'esperta – arrivano sempre dalla stazione di Roncafort, al di fuori quindi dell'isola di calore del centro cittadino”. Le previsioni fino alla fine del mese riportano poi come alle alte temperature si accompagnerà anche la mancanza di precipitazioni, una situazione che ormai dall'autunno scorso si ripresenta sempre più frequentemente sul territorio e che a questo punto è probabile avrà effetti sulle fonti nei prossimi anni.
Con l'arrivo di novembre, continua Cova: “Le temperature dovrebbero finalmente tornare in media e potrebbero arrivare anche delle perturbazioni, ma in questo caso siamo proprio alla fine dell'intervallo di previsione”. Nonostante le temperature anche di 9 gradi al di sopra della media stagionale, il record di temperature per il mese di ottobre non dovrebbe essere toccato quest'anno: “La temperatura mensile più alta – precisa infatti Cova – è stata registrata nel 2018, pochi giorni prima della tempesta Vaia, ed è pari a 28,9 gradi centigradi. In questa fase di caldo anomalo probabilmente non raggiungeremo quel picco, che, va sottolineato, si è però verificato in una singola giornata a causa di condizioni particolari e per la presenza di Föhn”.
Nel frattempo le condizioni estreme dell'estate 2022 e le anomalie che si continuano a registrare anche ad autunno ormai inoltrato stanno avendo il loro effetto sui corpi glaciali alpini, alimentando anche il dibattito sul futuro dello sci in alta montagna, vista la raffica di gare annullate per il caldo e per la mancanza di neve in questo inizio di stagione. Alle alte temperature in valle si accompagnano infatti valori relativi allo zero termico ormai da giorni ben al di sopra dei 3mila metri, con punte di 3.700 metri di quota tra venerdì e sabato.













