Chiude ambulatorio dei pediatri in via Perini, il Comune: ''Proposto un affitto scontato del 10%, l'immobile non rientra più tra i poli specialistici di medicina aggregata''
La risposta del Servizio risorse finanziarie e patrimoniale del Comune di Trento sulla vicenda che riguarda gli ambulatori in via Perini a Trento e in via Marco Pola a Gardolo. Nel capoluogo ci si avvia alla dismissione del servizio: tre pediatri hanno già alzato bandiera bianca e altri due sono pronti a lasciare gli spazi per l'impossibilità nel sostenere i costi dettati dal cambio di canone

TRENTO. "La concessione ai medici di medicina generale e ai medici pediatri degli ambulatori collocati negli immobili di proprietà del Comune di Trento è stata recentemente rinnovata per il periodo di sei anni, a decorrere dal 1 gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2027, suddividendo gli spazi in tre gruppi a seconda delle caratteristiche dell’immobile".
Questa la risposta del Servizio risorse finanziarie e patrimoniale del Comune sulla vicenda che riguarda gli ambulatori in via Perini a Trento e in via Marco Pola a Gardolo. Insomma, il Comune spiega che i pediatri dovranno pagare un affitto ridotto del 10% rispetto al valore di mercato ma certo ci si poteva aspettare che palazzo Thun rinunciasse a qualche decina di migliaia di euro per garantire un servizio ritenuto fondamentale dalla comunità, un servizio che coinvolge oltre 6 mila bimbi e relative famiglie.
Intanto, però, nel capoluogo ci si avvia alla dismissione del servizio: tre pediatri hanno già alzato bandiera bianca e altri due sono pronti a lasciare gli spazi per l'impossibilità nel sostenere i costi dettati dal cambio di canone. Si tratta di un ambulatorio secondario con i professionisti che già versano l'affitto per la sede principale; un servizio quindi svolto per la cittadinanza e proprio per questo forse ci si sarebbe aspettati che un'amministrazione pubblica assicurasse gli spazi gratuitamente come avvenuto negli anni precedenti (Qui articolo).
La modifica della concessione è avvenuta, infatti, nell'ottobre scorso. L'Azienda provinciale per i servizi sanitari comunica che "gli ambulatori medici in via Perini a Trento e in via Marco Pola a Gardolo verranno gestiti, a decorrere dal 1 gennaio 2022, direttamente dal Comune di Trento, essendo stata modificata la classificazione degli stessi, che non rientreranno più nella categoria degli ambulatori".
Così il Servizio patrimonio del capoluogo applicherà "la nuova modalità di calcolo del canone di concessione e delle spese accessorie. Sarà cura del Comune di Trento contattare i sanitari interessati per attivare le procedure di rinnovo della concessione degli ambulatori e fornire le informazioni relative alla quantificazione del canone di concessione".
Il Comune è sempre stato proprietario dell'edificio, mentre l'Apss aveva in carico la gestione aziendale. Una decisione presa per poter rendere un servizio, ritenuto essenziale, il più capillare possibile e contemporaneamente andare incontro alle esigenze della popolazione. Le regole sono chiare: ogni pediatra paga all'azienda oppure ai proprietari dell'immobile il canone per il proprio ambulatorio principale mentre l'Azienda provinciale per i servizi sanitari ha sempre trovare un modo per assegnare in comodato d'uso gratuito gli spazi per gli ambulatori secondari.
"Gli ambulatori di via Marco Pola a Gardolo e di via Perini - spiega il servizio Risorse finanziarie e patrimoniali del Comune - concessi all'Azienda provinciale dei servizi sanitari a titolo gratuito con riferimento al solo canone come primi esperimenti di poli specialistici di medicina aggregata, negli anni hanno perso le caratteristiche di decentramento dell'assistenza a livello territoriale e quindi di un potenziamento e sviluppo nell'erogazione delle prestazioni specialistiche, ma assolvono esclusivamente attività infermieristiche e di medicina generale con la presenza dei medici di famiglia e pediatri".
Una modifica che ha cambiato le carte in tavola. "Questa ha comportato il venir meno dei presupposti di fatto e di diritto della concessione all'Azienda sanitaria di tali ambulatori, che pertanto sono stati assunti in gestione diretta dal Comune, inserendoli nell'elenco degli studi medici da concedere ai medici di medicina di base e/o pediatri convenzionati con l'Azienda. Gli ambulatori di via Pola e di via Perini risultano inseriti nel gruppo che prevede una riduzione del canone di mercato pari al 10 per cento. Le nuove modalità di concessione degli spazi sono state illustrate ai medici e ai pediatri interessati in incontri organizzati con i competenti uffici della Provincia di Trento", conclude la nota del servizio Risorse finanziarie e patrimoniali. Ma il risultato resta la probabile dismissione dell'ambulatorio.







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