Contenuto sponsorizzato
| 21 mag 2022 | 13:15

Concerto Vasco Rossi, invasi i binari della ferrovia e i treni hanno dovuto rallentare: ''Alzato il livello di sicurezza ma il deflusso è stato più veloce del previsto''

Una decina i treni da mille posti attivati, qualche criticità ai parcheggi, in particolare in zona Interporto. Roberto Andreatta, dirigente del Servizio trasporti pubblici della Provincia: "Le navette hanno funzionato, molti sono arrivati a ridosso dell'evento e c'è stato uno sforzo aggiuntivo per gestire l'afflusso al meglio. Soddisfazione per la gestione di una situazione complessa"

TRENTO. "La programmazione è andata sostanzialmente come da previsione: c'è stata qualche criticità ma c'è stata la soddisfazione generale di aver gestito per il meglio situazioni molto complesse". A dirlo Roberto Andreatta, dirigente del Servizio trasporti pubblici della Provincia di Trento, nel day after il lungo giorno e la lunga notte di Vasco Rossi a Trento (Qui articolo). "Le navette hanno funzionato e anche la circolazione ferroviaria è stata regolare. Il deflusso è stato più rapido di quanto inizialmente preventivato e quindi le attività sono state più rapide di quanto ipotizzato".

 

Qualche momento di tensione per alcuni spettatori che hanno attraversato i binari ferroviari, ma fortunatamente non si sono registrati incidenti. Terminata la prima fase di deflusso, l'attenzione in sala operativa si è poi spostata sui parcheggi con la gestione delle partenze di oltre 200 pullman e circa 25 mila veicoli (Qui articolo). "Ci si è dovuti adattare in qualche dettaglio - dice Andreatta - come la necessità di compensare spazi e afflussi degli stalli, in particolare tra Riva del Garda e la zona Interporto. In generale si può dire che il servizio navette ha funzionato bene, anche da Pergine".

 

In serata, ormai agli "sgoccioli" dell'attesissima esibizione del rocker di Zocca, si è deciso per l'apertura di altri 2 mila parcheggi nella zona ferroviaria di Lavis. "Un'esigenza - prosegue il dirigente dei trasporti - dettata da un po' di sofferenza all'Interporto a causa dell'elevatissimo afflusso delle persone e degli ulteriori rallentamenti alla circolazione causati da un incidente sull'A4 tra Desenzano e Sirmione. Molti si sono presentati senza prenotazione, piuttosto a ridosso del concerto. Sono stati ricavati degli spazi e aggiuntivi e quindi è stata prolungata la navetta".

 

Una carica di 120 mila persone e la salita sul palco del Blasco è stata leggermente ritardata per consentire gli ingressi alla Trentino Music Arena, un inatteso afflusso concentrato in particolare nel pomeriggio (Qui articolo). "Un buon numero di spettatori è effettivamente arrivato molto a ridosso e senza i tempi per avvicinarsi a piedi nei tempi stabili - aggiunge Andreatta - per questo le ultime navette si sono avvicinate un po' di più rispetto al capolinea per accorciare le distanze. C'è stato uno sforzo aggiuntivo per regolarizzare gli accessi all'area di San Vincenzo".

 

Poco dopo la mezzanotte l'esibizione è terminata e da lì la delicata fase di deflusso. Le autorità hanno ringraziato il pubblico per la collaborazione e le operazioni si sono svolte piuttosto regolarmente. "E' andata bene e l'imponente massa di persone già verso l'1 era in buona parte smaltita". Criticità limitate anche sul fronte del trasporto ferroviario. "Importantissimi i primi due treni da mille persone partiti subito. C'è stato qualche problema per alcune intemperanze: qualche spettatore attraversava i binari più a nord rispetto all'Area di San Vincenzo e per questo abbiamo aumentato il dispositivo di sicurezza e rallentato la circolazione dei treni".

 

In totale una decina i treni da mille posti utilizzati per far defluire il pubblico. "C'è stato un treno in partenza ogni volta che il listone di piazza Dante sembra ingrossarsi eccessivamente. Le operazioni comunque si sono svolte con una certa regolarità e c'è la soddisfazione da parte degli uffici provinciali, di Trentino trasporti, di Rfi e ferrovie, dei Nuvola e dei vittori privati di aver saputo gestire un'organizzazione complessa in modo ottimale", conclude Andreatta. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 27 aprile | 07:51
Volto conosciuto nel mondo del volontariato e dei vigili del fuoco in tutto il Trentino. Il malore è avvenuto sabato a Merano durante un giro in [...]
Montagna
| 27 aprile | 06:00
Dopo Bormio anche gli impianti in val di Fiemme pagano dazio alle Olimpiadi: "Confidiamo nella comunicazione a cui il territorio è [...]
Cronaca
| 27 aprile | 08:12
Raffica di interventi da parte del soccorso alpino nell'ultimo weekend, diversi escursionisti sono rimasti infortunati 
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato