"Contratto a tempo indeterminato e a casa i weekend. Puntiamo al posto fisso''. Su 1.600 iscritti solo in 735 si presentano al concorso dell'Apss per assistenti amministrativi
Si sono iscritti in oltre 1.600 per partecipare alla prova preselettiva, divisa su due turni, uno la mattina e uno il pomeriggio. Persone di età diverse, ma anche provenienti da background lavorativi differenti. Le testimonianze raccolte da il Dolomiti: "Puntiamo al contratto a tempo indeterminato"

TRENTO. Erano iscritti in oltre 1.600 per partecipare al concorso indetto dall'Azienda sanitaria per cercare nuovi assistenti amministrativi. Talmente tanti che per accedere oggi (16 novembre) è stata programmata una prova preselettiva (come stabilito dal bando) su due turni, uno la mattina alle 9 per i candidati dalla lettera "A" a "Liba", l'altro alle 14, da "Libe" alla "Z". E' così che Trento Fiere si è riempita, con lunghe code in attesa di registrarsi.

Se da una parte il sistema sanitario trentino sembra essere poco attrattivo e non sembra riuscire a trovare personale tra medici e infermieri (che sembrano preferire il privato o andare fuori provincia), dall'altra il posto per le funzioni amministrative è risultato essere molto ambito.

Persone di età diverse, ma anche provenienti da contesti differenti, secondo quanto emerge dalle interviste raccolte da Il Dolomiti. Molti da Trento città, ma anche dalla periferia. Alla domanda del perché di questa scelta, la riposta nella maggior parte dei casi è "posto fisso" e "stabilità". Sono stati infatti messi a concorso non soltanto assunzioni a tempo determinato, ma anche tempo indeterminato per ruoli di front office (sportello, segreteria unità operative), oltre che di back office. Da qui ne passeranno soltanto un centinaio, considerando le persone con lo stesso punteggio. Dopo aver elaborato la lista, si proseguirà con le prove.

"Vengo da un ambito completamente differente, sono geometra. - dice la prima testimonianza - Sono qui perché mi alletta un posto fisso". Una giovane ragazza dichiara invece: "Io lavoro al Poli ma l'idea di non lavorare sabato e domenica penso sia allettante per tutti, oltre che cercare di avere maggiore stabilità". Altri invece già avevano provato in precedenza: "Avevo già tentato qualche anno fa, ma non ero entrato per pochi posti", sostiene un candidato. "Mi sono preso ferie per prepararmi all'esame", aggiunge il suo amico. Tra i tanti anche ragazzi e ragazze molto giovani: "Ho 23 anni e ho un contratto a tempo determinato con l'Apss. Sono già dentro, ma ora punto all'indeterminato".














