Covid-19, il post no-vax sui social: “Cercasi positivi per invito a cena, anche a pagamento”
Mentre in tutto il Paese il livello del contagio corre, negli scorsi giorni una cittadina nel Bellunese ha condiviso 'l'invito' sui social aggiungendo: “Scrivetemi in privato”

BELLUNO. “Cerco positivi per invito a cena. Anche a pagamento. Scrivetemi in privato”. È questo il post apparso pochi giorni fa sulla bacheca di una cittadina del Bellunese per un 'invito' del tutto particolare a chi fosse risultato positivo al Covid-19. L'obiettivo? Non si può sapere con certezza (la diretta interessata, riporta il Gazzettino, è stata contattata sul tema ma non ha voluto motivare le ragioni del post), ma non è difficile immaginare il fine della donna: contagiarsi ed ottenere così il Green pass senza dover effettuare la vaccinazione.
Una vicenda che richiama da vicino quella ormai nota dei Corona party (Qui Articolo), fenomeno che negli scorsi mesi aveva destato non poche preoccupazioni in Alto Adige, con il coordinatore dell'unità anti-Covid di Bolzano Patrick Franzoni che aveva lanciato l'allarme: “Non si rendono conto che il virus è molto pericoloso anche nei bambini e nei giovani”.
Non è possibile, ovviamente, sapere se qualcuno abbia effettivamente risposto all'invito della donna (la quale, sempre secondo il quotidiano veneziano, avrebbe ribadito la serietà della sua proposta anche nei commenti al post), ma sia per lei che per un'eventuale 'ospite' le conseguenze (al di là, ovviamente, dei rischi relativi alla salute) sarebbero serie.
Proprio in Veneto pochi giorni fa un gruppo di 20enni era finito nei guai dopo aver organizzato una festa di Capodanno tra positivi (Qui Articolo). “Tanto siamo tutti contagiati” è stata la loro giustificazione, non sufficiente però a convincere le autorità, visto che i partecipanti sono stati tutti denunciati per violazione delle norme decise per il contrasto alla pandemia.













