Covid, cosa fare con i positivi asintomatici? Per Bassetti e Greco devono restare ''liberi'': ''Il virus corre. Non ha senso bloccare lavoro, viaggi e vacanze''
Il virus circola in maniera fortissima e non sarà l'isolamento dei positivi asintomatici a frenarne la diffusione secondo l'epidemiologo dell'Oms e il direttore di Malattie infettive di Genova. Ma cosa sta succedendo? Il Covid non se n'è mai andato ma ora sta calando la ''protezione'' dei vaccini (l'obbligo di green pass rafforzato è entrato in vigore esattamente 5 mesi fa) e di chi si era contagiato in inverno e quindi siamo nel pieno di una nuova ondata. Si deve spingere sulla quarta dose e sui positivi asintomatici si chiede un cambio di gestione

ROMA. Di nuovo 1 milione e mezzo di italiani positivi e in quarantena accertati e poi ci sono tutti quelli dei test fai da te e i contatti stretti (per esempio i familiari) che in molti casi si mettono in autoisolamento sicuri di essere stati contagiati ma senza il tampone di conferma. Insomma l'Italia sta affrontando una nuova, fortissima, ondata di Covid e ancora una volta quanto sta accadendo dimostra l'inequivocabile efficacia dei vaccini visto che se è noto che il virus non ha mai abbandonato il Paese è anche evidente che sta riprendendo forza ora dopo che sono passati esattamente 5 mesi dall'introduzione dell'obbligo di green pass rafforzato per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età e per l’accesso ai luoghi al chiuso e quindi la forza della copertura vaccinale si sta abbassando.
Ecco perché è importante farsi la quarta dose il prima possibile per tornare ad avere una copertura anticorpale di nuovo alta. Ma comunque, nonostante l'altissima contagiosità delle varianti Omicron, la loro ormai totale diffusione e l'assenza la pressoché totale assenza di regole di contenimento e di protezione (è rimasta solo quella di obbligo di mascherine nei mezzi pubblici, praticamente) i ricoveri restano ancora contenuti perché, ancora grazie ai vaccini, la malattia il più delle volte non sfocia in conseguenze drammatiche e in molti casi chi è contagiato rimane addirittura asintomatico.
Proprio sugli asintomatici si sta sviluppando un dibattito importante tra i virologi e ci si chiede se sia giusto tenere anche loro in isolamento. Secondo Donato Greco, epidemiologo e consulente dell'Oms, si tratta di una "misura da rivedere perché non ha senso bloccare lavoro, viaggi, vacanze per sola positività". Greco sostiene che ormai il virus "circola ad una velocità incredibile". E' "l'isolamento delle persone asintomatiche o con pochi sintomi non ha efficacia nel frenare la circolazione virale". Per questo "a mio avviso va ridotta consistentemente la quarantena per asintomatici e paucisintomatici, perché sta portando disastri economici". Così ha spiegato all'agenzia Adnkronos Salute Donato Greco, epidemiologo e consulente dell'Organizzazione mondiale della sanità.
"Isolare queste persone - ribadisce - non impedisce la circolazione del virus, che non siamo comunque in grado di controllare. Il virus circola, punto. Possiamo solo ridurne, efficacemente, gli effetti gravi, attraverso vaccini e farmaci". Per l'esperto, chi è positivo ma non ha sintomi "dovrebbe, per esempio, poter continuare a lavorare, semplicemente indossando la mascherina Ffp2. Non si dovrebbero bloccare viaggi, lavoro, vacanze. E' una misura assolutamente da rivedere, considerando anche tutte le eccezioni: il medico deve valutare la persona che ha davanti e le sue eventuali fragilità".
Dello stesso parere il direttore della clinica di Malattie infettive dell'ospedale San Martino di Genova, Matteo Bassetti: ''La quarantena a casa per gli asintomatici non ha più senso. Troviamo presto una soluzione o sarà troppo tardi. Ciò che avevo preannunciato alcune settimane fa si sta prontamente realizzando- sostiene l'infettivologo - sono troppi i positivi che devono stare a casa in isolamento e alcuni servizi saltano. Alcuni ospedali vietano l'ingresso dei visitatori perché manca personale che è isolato a casa, ristoranti e alberghi faticano ad avere personale in quanto costretti all'isolamento forzato a casa, servizi pubblici ed essenziali come trasporti e pubblica amministrazione ridotti, ecc". Bassetti si chiede: "Dove si vuole arrivare? A bloccare l'Italia in piena estate?".














