È morto il missionario trentino Egidio Pedenzini: “È rimasto con la sua gente in Kenya, dove scacciava i demoni della fame e dell’ignoranza”
Il ricordo dei volontari dell’associazione Africa Rafiki onlus per Egidio Pedenzini, morto nel suo amato Kenya: “Un missionario vero con un grande cuore d’oro”

NOVALEDO. Padre Egidio Pedenzini si è spento all’età di 83 anni. Originario di Novaledo il missionario della Consolata, viveva a Sereolipi, in Kenya, da ormai da 50 anni dove svolgeva la sua attività tra le popolazioni nomadi Samburu.
“Si è sempre donato per gli altri – ricordano i volontari dell’associazione Africa Rafiki onlus – ogni trasferta era buona occasione per passare da Sereolipi per fargli visita e salutarlo. Siamo vicini ad Edi e Lilli, che da sempre lo hanno seguito e sostenuto con tanta amicizia ed affetto, alla famiglia, agli amici e a tutta la sua amata gente di Sereolipi, di South Horr e dei vari villaggi della Contea Samburu”.
Per ricordare il missionario i volontari prendono in prestito le parole di padre Albert Letaon, un modo per “per trasmettere la grandezza, la bontà e l’amore” di padre Egidio per la gente Samburu: “Oggi abbiamo perso un eroe della Terra Samburu. Un missionario vero con un grande cuore d’oro. Un Padre che era veramente Padre di tante Persone di Samburu. Uno che difendeva i Samburu nei loro problemi, che scacciava i demoni della fame e dell’ignoranza. Padre Edigio Pedenzini, noi lo chiamavamo Kapende. Riposa in Pace Kapende. Ad Eddy e Lilly siamo insieme nella preghiera ed in questo momento difficile. Non vi scoraggiate perché Padre Edigio è nel vostro cuore e nel cuore di Dio”.


















