Contenuto sponsorizzato
| 14 nov 2022 | 10:39

"Il Trentino è terra d'accoglienza? Noi chiediamo che lo sia effettivamente". L'Assemblea antirazzista alle autorità: "Oltre 300 le persone che vivono per strada"

Sono moltissimi i primi firmatari della lettera aperta che questa mattina (14 novembre) gli attivisti dell'Assemblea antirazzista di Trento hanno inviato alle autorità provinciali: "Se il Trentino vuole essere effettivamente terra di accoglienza e di civile convivenza e riconoscimento del diritto ad un'esistenza dignitosa per tutti, non può girarsi dall'altra parte"

Il Trentino è terra d'accoglienza?

TRENTO. “La situazione in Trentino continua a peggiorare: da terra di accoglienza è diventata un territorio respingente”. È questo il grido d'allarme lanciato dall'Assemblea antirazzista di Trento, che denuncia come siano oltre 300 oggi i migranti che sul territorio “vivono 'per strada' perché è loro impedita l'entrata nel 'sistema di accoglienza'”. Una situazione che ha spinto l'Assemblea a scrivere una lettera aperta, che vede tra i firmatati quasi 20 enti e collettivi e decine di cittadini (tra i quali tanti esponenti del mondo della cultura e dell'associazionismo, da padre Alex Zanotelli alla docente universitaria Barbara Poggio fino allo storico Francesco Filippi, l'avvocato Giovanni Guarini ed il vocalist dei Rebel Rootz Max Fontanari) indirizzata alle autorità provinciali: “Il Trentino è terra d'accoglienza? Noi chiediamo che lo sia effettivamente”.

 

Questa mattina (14 novembre) il documento (Qui il Link per leggerlo in forma integrale) è stato infatti inviato alle istituzioni, in particolare al presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, al Commissario del Governo, prefetto Gianfranco Bernabei, al sindaco di Trento, Franco Ianeselli, al Presidente del Consozio dei comuni trentini e del Consiglio delle autonomie locali, Paride Gianmoena, al Questore di Trento Maurizio Improta e, per conoscenza, al Difensore civico Gianna Morandi. Come riportato all'inizio di settembre a il Dolomiti dal coordinatore del Centro Astalli di Trento Stefano Canestrini, le persone che allora erano in attesa di entrare nel sistema d'accoglienza erano 200 (Qui Articolo), una lista d'attesa già in crescita rispetto a quanto registrato nella prima metà di agosto, quando il totale si aggirava intorno ai 160 migranti.

 

Il documento inviato alle autorità si apre con alcune testimonianze dirette: “Qui – si legge nella prima – sono arrivati già tre volte uomini in divisa e ci hanno buttato via le coperte e hanno detto che qui non possiamo dormire. Io ho fatto richiesta di protezione internazionale in Questura e anche per un posto letto, ma sono in strada da 4 mesi e nessuno mi ha mai chiamato”. “Sono arrivato a Trento 2 mesi fa riporta un altro migrante –, ho provato a fare richiesta di asilo ma non ci sono riuscito. La Questura mi ha chiesto un domicilio, ma come faccio se non ho un alloggio? Vivo vicino al parco, sotto un ponte, quando pioveva tanto ho avuto paura. Ho fatto richiesta di posto letto ma mi hanno risposto che il dormitorio è pieno, che mi chiameranno”. Si tratta, scrive l'Assemblea antirazzista, di “parole chiare e vere raccolte da volontari, attivisti e operatori” impegnati ad interrogarsi sul perché queste persone “siano costrette a vivere per strada ricercando un luogo doive trovare cibo e calore dopo lunghissimi viaggi segnati da violenze e soprusi, il più delle volte, lungo la cosiddetta 'Rotta Balcanica'”.

 

Per la maggior parte si parla di “uomini, soprattutto di origine pakistana, che hanno presentato o stanno cercando di presentare, domanda di asilo senza trovare la giusta accoglienza ma, all'opposto, incontrando rifiuti, rinvii, impossibilità”. Dalla conoscenza “diretta e personale” che volontari, attivisti e operatori hanno di loro: “Sono oltre 300 e vivono 'per strada' perché è loro impedita l'entrata nel 'sistema di accoglienza', che per loro non mostra nulla di accogliente: 300 esseri umani che non possono essere considerati un'emergenza sociale bensì persone titolari di un diritto loro negato. Mai a Trento si era giunti a tanto. Fino a pochi anni fa i posti nei progetti di accoglienza erano 1.700, poi è stata fatta la scelta di ridurli progressivamente a 600”.

 

Abbiamo scritto questa lettera – proseguono gli attivisti – perché non possiamo e non vogliamo girarci dall'altra parte, e quando incontriamo gli sguardi delle persone che sono costrette a vivere 'in strada' vorremmo poter rispondere nei fatti che sono arrivate in un luogo di accoglienza e solidarietà”. Per questo la lettera aperta dell'Assemblea si conclude con una serie di richieste, dal ripristino di una “corretta procedura di accoglienza delle istanze di asilo” all'individuazione di una “dignitosa situazione abitativa per tutti i richiedenti asilo che, dolo temporaneamente, potrebbe essere la Residenza Fersina” fino al ritorno progressivo “ad un sistema di accoglienza diffuso su tutto il territorio provinciale, lavorando in sinergia con le comunità locali così come è avvenuto per l'accoglienza delle persone ucraine”. Se il Trentino, concludono i volontari: “Vuole essere effettivamente terra di accoglienza, di civile convivenza e riconoscimento del diritto ad un'esistenza dignitosa per tutti, non può girarsi dall'altra parte”.

 

Primi firmatari (enti e collettivi)

 

Assemblea Antirazzista Trento
Scuola di italiano Libera La Parola Trento
Il Gioco degli Specchi APS
Deina Trentino APS
Gruppo dei volontari del progetto Avvocati per la Solidarietà
Controcultura: Spazio Aperto Be.Brecht - Trento
Ass. Il Fiore del Gojjam
Associazione Trentino con i Balcani
Trentino For Tibet
Centro Pace, Ecologia e Diritti Umani di Rovereto
Consorzio Cooperative Sociali Con.Solida
Cantiere di Pace Trento
Atas onlus
Gruppo Trentino con Mimmo Lucano
Associazione Microfinanza e Sviluppo onlus
Yaku onlus
Associazione Amici dell’Etiopia ODV Terzo settore
 

Primi firmatari (singole persone)

 

P. Alex Zanotelli Missionario comboniano
Giovanni Guarini Avvocato
Maria Rosa Mura Volontaria
Alice Dal Gobbo Ricercatrice, Università di Trento
John Mpaliza Attivista per i Diritti Umani
Domenica Primerano Docente universitaria
Andrea Pradi Docente universitario
Barbara Poggio Docente universitaria
Virginia Agostiniani Docente universitaria
Carlo Bologna Medico
Francesco Filippi Storico
Massimo Fontanari vocalist Rebel Rootz
Maria Vittoria Barrella Lavoratrice dello spettacolo
Raffaele Crocco Giornalista
Walter Nicoletti Giornalista
Luisa Zanotelli Volontaria
Walter Nicoletti Giornalista
Marco Niro Scrittore
Alessandro Tamburini Scrittore
Nicola Salvati Ingegnere
Alessandro Genovese Insegnante e scrittore
Nicola Guarino Ricercatore CNR in pensione
Jacopo Zannini Coach e Formatore
Emanuele Pastorino Attivista e agente di prossimità
Chiara Benedetti Attrice

Nicola Sordo Attore

Massimo Lazzeri Attore
Tommaso Baldo Operatore museale
Paolo Zanella Consigliere provinciale
Federico Zappini libraio e consigliere comunale Trento
Sagar Malhotra Dottorando
Emiliano Bertoldi Direttore Atas onlus
Rolando Iiriti Bibliotecario
Alberto Zanutto Ricercatore
Simona Oteri
Patrizia Antolini
Tiziana Re
Eugenio Zazzara
Lucia Bridi
Matteo Ranzi Studente universitario
Cella dipendente pubblico
Cristina Pevarello
Maria Grazia Rattin
Lorenza Erlicher
Mauro Nones
Mario Liberali
Riccardo Petroni volontario
Ornella Faes Pensionata
Francesca Piersanti Insegnante
Marianna Brugnara
Filippo a Beccara Impiegato
Chiara Gafforini
Luciana Angelini
Marcello Pasquale Artigiano
Angelini Mariuccia Impiegata
Corrado Corradini volontario
Angelina Lazzaretto
Thomas Miorin
Paolo Lazzaretto
Cristina Berlanda Artigiana
Carmen Zandonai Insegnante di religione
Paolo Andreatta
Federica Piombo
Paolo Voltolini Ex insegnante
Beatrice Taddei Saltini
Melania Tecilla
Nicoletta Nicolini
Ilaria Clara
Ginevra Gajano Saffi
Noémie Risch-Vannier Insegnante
Laura a Beccara
Cristina Di Cristina Pensionata
Giusi Campisi
Mauro Milanaccio
Monica Gadotti
Donatella Farina
Tiziano Chiogna libero professionista
Giulia Giovannini
Paola Mengarda Impiegata
Giuseppe Mariani
Tiziana Cimadom
Alessandra Decarli Insegnante
Federica Fiamingo Insegnante
Roberto Pinter
Valeria Allocati Insegnante
Adriana Paolini
Omar Gaye
Liliana baldo
Fabio Tomio Operaio edile
Rossi Claudio Pensionato
Grazia Francescatti pensionata
Luisa Pilati
Giovanna Covi Pensionata
Lorenzo Chizzola Studente
Maria Maddalena Primo
Laura Bampi Pensionata
Biagio Barbaro
Antonella Tomaselli
Bruna Frisanco
Giulia Bianchini Pensionata
Alberto Tamanini pensionato
Pietro Terzan
Patrizia Di Gloria Ex insegnante ora pensionata
Francesca Caola
Maria Prighel Educatore
Giovanna gambarota
Riccarda Chiste' Pensionata
Giulia Gasperi Insegnante
Maria Cecilia Fedrizzi Traduttrice
Giulia Angeletti
Sofia Leonardelli
Giovanna Flor
Eliana Gruber Docente
Omar Voltolini Educatore
Gianfranco Maino
Gerri Stefani
Barbara Armellini insegnante
Noureddine esshassa
Matteo Bazzocco Impiegato
Ennio Fedrizzi
Donato Scrinzi
Roberto Simeoni
Stefano Zanella
Linda Zamboni Studentessa
Filippo Tomasi Insegnante
Adriana Tavernini
Annamaria Dal Zotto
Vigilio Valentini Pensionato
Laura Ciaghi
Valerio ferroni
Marco Baino Educatore
Rosario Frisinghelli
Vincenzo D'Andrea
Pavan Micaela
Liliana Tavernini Insegnante
Paolo Zanella
Giacomo Lenardon Educatore professionale
Giordana Gabrielli Pensionata
Chiara Aliberti Dottoranda
Cattaneo Giuliano Pensionato
Rosa Tapia
Milena Maines Pensionata
Cristina Coram Impiegata
Dario Nuzzo Educatore Professionale
Noris Nervosi Pensionata attiva
Mauro Mattedi Impiegato
Camillo nardelli
Ottavia Refatti
Marta Lucenti
Pietro Maffezzoli Operatore accoglienza
Marcellino Akonega Bakoma Operatore Sanitario.
Violetta Plotegher
Giovanni Goio Studente
Raffaela Keller Pensionata
Michele Ravanelli Infermiere
Alessandro Aliberti
Mauro Milanaccio
Alessandro Artale
Zebenay Jabe Daka

 

Partiti politici:

Sinistra Italiana del Trentino

Futura, partecipazione e solidarietà

Partito della Rifondazione Comunista

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 21:25
L'uomo stava compiendo un'escursione assieme ad un amico e, mentre stava percorrendo in discesa il sentiero 370, che da Malga Termoncello rientra a [...]
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:59
Parte nelle Prealpi trevigiane la storia di Luca Parussolo, giovane allevatore che ha ereditato la passione e l’arte di fare formaggio dalla [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato