Contenuto sponsorizzato
| 02 giu 2022 | 21:12

In val di Fiemme i sommelier coach svelano i segreti dell'ospitalità per un business vincente: oltre 80 ristoratori, albergatori e produttori del territorio a "Hospitality live''

Grande successo per l’evento "Hospitality live", due giorni di formazione dedicata ai professionisti del mondo della ristorazione e dell’accoglienza promosso dall'Apt Val di Fiemme, Pinѐ e Cembra. Davanti a una platea di oltre 80 ristoratori, albergatori e produttori del territorio i protagonisti sono stati Enrico Mazza e Gennaro Buono di Sommelier Coach

In val di Fiemme i sommelier coach svelano i segreti dell'ospitalità per un business vincente
di Redazione

CAVALESE. Far sentire il cliente a casa sua, come dire sempre la cosa giusta e mai quella sbagliata, decantare un vino e incantare il cliente, come vendere di più e al meglio e aumentare il fatturato: sono solo alcuni dei numerosi argomenti a tema “accoglienza sviluppati all’Hospitality Live, l’evento di formazione dedicato al mondo della ristorazione e dell’ospitalità che si è tenuto il 30 e 31 maggio al Palafiemme Cavalese. 

 

Protagonisti dell’evento in qualità di coach, imprenditori ed esperti sommelier, Enrico Mazza e Gennaro Buono, founder di Sommelier Coach, la prima digital factory al mondo che abbina la formazione sul vino alla crescita personale. Insieme a loro come formatori, presenti anche Luigi Cremona - il critico enogastronomico più autorevole d’Italia e guida dell’Espresso, e Lorenza Vitali – giornalista e grande esperta di “accoglienza” nelle strutture ricettive. Le due giornate volute dall’Apt Val di Fiemme, Pinè e Cembra hanno fornito strumenti di prim’ordine sui temi dell’arte dell’accoglienza.

Enrico Mazza e Gennaro Buono di Sommelier Coach hanno conquistato la platea con la loro expertise e approccio multidisciplinare che unisce il mondo del vino a quella della crescita personale. Gennaro Buono - Sommelier professionista, Campione Italiano nel 2012 e tra i primi 30 migliori Sommelier del mondo, nonché consulente per diverse attività alberghiere di lusso e per ristoranti stellati, coach e trainer nel mondo del vino – è intervenuto spiegando i concetti base per degustare cibi e bevande, approfondendo tutte le tematiche sul vino e il suo corretto servizio in relazione al tipo di struttura; analisi della ristorazione; come utilizzare un lessico quotidiano e comprensibile a tutti; come si struttura un’adeguata carta dei vini che permetta anche di aumentare le vendite; psicologia del personale di servizio.

 

E non potevano certo mancare approfondimenti su ciò che contraddistingue il progetto Sommelier Coach, la degustazione emozionale: un nuovo metodo di degustazione dedicato a tutti, comprensibile, trasparente e al passo con i trend evolutivi del vino. I criteri di valutazione e apprezzamento di un vino non sono più direttamente legati alla percezione dell’oggettivo ma attingono a piene mani alla nostra immaginazione, e vanno a pescare nei nostri ricordi più piacevoli. “Le emozioni sono la parte più importante in qualsiasi degustazione”, commenta Gennaro Buono. Infine l’esperto sommelier ha svolto un’intensa dimostrazione di servizio e decantazione di un Trento Doc della Val di Cembra alla presenza dei produttori: una preziosa attività formativa e grande omaggio al territorio.

 

E, parlando di ospitalità e ristorazione, non si può prescindere dal business, al fine di conoscere tutti gli aspetti e far sì che un’attività non sia solo di valore ma anche produttiva. Enrico Mazza - Sommelier ed esperto di Champagne a livello internazionale, Public Speaker e Coach Professionista – ha parlato di comunicazione efficace, obiettivi, psicologia di vendita e marketing. Come vendere di più, al meglio, in maniera ricorrente, fidelizzare i clienti ed aumentare il fatturato; come utilizzare le emozioni e le 5 regole della persuasione per chiudere in maniera etica ogni vendita. E poi ancora i concetti chiave della Comunicazione nel Business: come costruire messaggi "su misura" per chi hai di fronte, aumentandone l'efficacia; come dire sempre "la cosa giusta" e non dire mai "la cosa sbagliata"; come rendere la tua Comunicazione “universale”, comprensibile a tutti.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 15 settembre | 20:05
Una storia incredibile, migliaia di chilometri, una ragazza pugliese che ha saputo della vicenda e che si è unita alla catena di solidarietà. E [...]
Sport
| 15 settembre | 19:56
A Predazzo le Fiamme Gialle si sono strette attorno alla famiglia di Matteo Franzoso ad un anno dalla sua scomparsa. Prima della [...]
Cronaca
| 15 settembre | 18:55
Due rocciatori in difficoltà in parete, pomeriggio impegnativo per il soccorso alpino nel Bellunese
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato