Contenuto sponsorizzato

''La processionaria invade il centro di Bolzano: il Comune non ha ascoltato le segnalazioni'', l'allarme della consigliera della Lega in Alto Adige

Gli inverni sempre più caldi e con l'arrivo della primavera il problema legato alla schiusa dei nidi di questi piccoli lepidotteri rappresenta un grosso rischio. Patrizia Brillo (Lega): "La processionaria  invade strade e marciapiedi, la presenza è stata rilevata anche nelle vicinanze delle abitazioni"

Di L.A. - 12 aprile 2022 - 21:28

BOLZANO. "Nonostante le segnalazioni e i numerosi tentativi di contattare gli uffici competenti ancora nulla stato fatto e ora il problema della processionaria è diventato pericoloso". A dirlo Patrizia Brillo, consigliera comunale a Bolzano in quota Lega. "A rischio le persone e anche gli animali domestici".

 

Gli inverni sempre più caldi e con l'arrivo della primavera il problema legato alla schiusa dei nidi di questi piccoli lepidotteri e al loro successivo spostamento al suolo rappresenta un grosso rischio, in particolare per i cani ma può causare gravi conseguenze anche nei bambini e negli adulti, soprattutto se allergici.

 

"La processionaria - dice Brillo - invade strade e marciapiedi, la presenza è stata rilevata anche nelle vicinanze delle abitazioni. Mi sono attivata prima che la temperatura agevolasse questa situazione proprio per evitare che diventasse così pericolosa. L’unico intervento che poteva fornire una risposta in termini di riduzione del rischio era dato dalla distruzione precoce dei nidi in quanto qualsiasi intervento di disinfestazione, eseguito in primavera o in estate, espone di più gli operatori rispetto all'inverno". 

 

"Quest'anno, le autorità forestali hanno riscontrato l'infestazione più grave degli ultimi 10 anni. Il controllo è obbligatorio nelle aree in cui questo parassita rappresenta un rischio per la salute umana e animale. Una perizia dell'Università di Padova ne raccomanda il contenimento", aveva spiegato a Il Dolomiti l'assessore provinciale Arnold Schuler.

 

"Ma nonostante le segnalazioni e le interrogazioni - prosegue Brillo - l’amministrazione comunale non ha voluto ascoltare la mia segnalazione e non ha dato seguito a un suo dovere, quello di salvaguardare la salute dei cittadini. Questo è gravissimo: il proliferare dei nidi rappresenta un pericolo per le persone e per gli animali domestici".

 

In Trentino poche settimane fa una cagnolona, Zilli, è finita dal veterinario in gravi condizioni dopo aver incontrato questi piccoli bruchi i cui peli, se ingeriti, causano gravissime irritazioni fino alla distruzione dei tessuti cellulari e la necrosi. Il servizio foreste della Provincia di Trento spiegava a il Dolomiti che l'inverno mite ha favorito il proliferare di questo parassita e la conferma adesso arriva anche da Bolzano. 

 

"L'incremento della diffusione della processionaria sul territorio comunale, come per le zecche e per le zanzare, è correlato alle modificazioni ambientali. Non esistono vaccini o terapie specifiche - continua la consigliera comunale della Lega - per prevenire o curare le lesioni da processionaria, questo vale per l'uomo e per gli animali. Bisognerebbe quindi utilizzare un approccio preventivo e questo negli anni non è stato fatto".

 

bruchi della falena processionaria si nutrono degli aghi del pino e lo indeboliscono, ma di norma gli alberi non muoiono. Con le prime ondate di caldo mite, i bruchi lasciano l'albero ospite per trasformarsi in crisalide stando sepolti nel terreno (qui approfondimento sul fenomeno in Trentino).

 

"Il mio intento è quello di allertare i cittadini e sollecitare l’amministrazione comunale per sapere quali interventi si intenda porre in essere al fine di contrastare il fenomeno della proliferazione della processionaria e di garantire adeguata tutela ai residenti in regione e il benessere degli animali che entrano in contatto con la stessa", conclude Brillo.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 23 giugno 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
25 June - 18:21
Dopo la tragedia in autostrada costata la vita alla 31enne infermiera sono stati tantissimi i messaggi di cordoglio alla famiglia. Il fratello [...]
Politica
25 June - 17:35
Il presidente Fugatti ha detto che ''il ministro qui in Val di Non è venuto a visitare le strutture e a conoscere da vicino i progetti che le [...]
Cronaca
25 June - 15:46
Il bambino avrebbe ingerito qualcosa che gli sarebbe poi andato di traverso, per questo rischiava di morire soffocato: rianimato da un carabiniere [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato