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Trento
07 aprile | 20:40

Processionaria, l'appello di Autonomisti per Trento: "Necessario rimuovere i nidi prima che avvenga la migrazione delle larve"

Visto il ritorno della processionaria in questa stagione, i consiglieri comunali di Trento Alberto Pattini e Tiziano Uez hanno presentato una mozione richiedendo alla Giunta comunale di "rimuovere i nidi prima che avvenga la migrazione delle larve"

Processionaria, l'appello di Autonomisti per Trento: Necessario rimuovere i nidi prima che avvenga la migrazione delle
Foto d'archivio (Wikipedia)

TRENTO. La processionaria torna a farsi vedere. In generale, si sviluppa a carico del pino nero, del pino silvestre e dei cedri, dove forma i caratteristici nidi di seta bianchi, in climi miti e temperati. Non a caso, in un'interrogazione, il gruppo consiliare di "Autonomisti per Trento" ha chiesto alla Giunta comunale di rimuovere i nidi prima che avvenga la migrazione delle larve.

 

Lo sviluppo larvale comprende un totale di 5 stadi, alla fine dei quali forma la caratteristica processione verso il sito di impupamento. Queste larve pelose possono essere osservate in lunghe colonne. Non costituisce un problema per gli alberi sani, ma il contatto con essa può avere conseguenze spiacevoli e, in alcuni casi, dannose per l'uomo e i cani.

 

Da parte delle istituzioni vengono infatti lanciati periodicamente degli appelli, invitando "cittadine e cittadini e soprattutto i proprietari di cani a mantenere le distanze dalle processioni. I cani devono essere tenuti al guinzaglio, soprattutto in prossimità di pini e cedri, oppure ai primi tepori di fine inverno queste aree vanno evitate ", spiegavano qualche tempo fa dal Servizio forestale della Provincia di Bolzano (QUI ARTICOLO).  

 

E proseguivano: "La processionaria possiede peli urticanti che libera nell’aria quando si sente minacciata. È quindi consigliabile tenersi a distanza. Si dovrebbe anche evitare di calpestarla, poiché i peli urticanti che si spargono sono così leggeri che vengono trasportati dal vento: hanno un effetto simile a quello delle ortiche. In genere è sufficiente un trattamento con creme o antistaminici, ma i soggetti allergici possono dover ricorrere all'ospedale".

 

Visto il ritorno della processionaria in questa stagione, i consiglieri comunali di Trento Alberto Pattini e Tiziano Uez hanno presentato una mozione, richiedendo alla Giunta comunale "di rimuovere i nidi prima che avvenga la migrazione degli insetti verso il bosco".
 

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