L'allarme acqua arriva anche in Vallagarina: ad Isera il Comune invita la popolazione a “ridurne il più possibile l'uso”
L'Amministrazione locale ha sottolineato che in questa fase “si sta provando a sfruttare apporto dall'acquedotto di Spino”, invitando comunque la popolazione a ridurre il più possibile l'uso di acqua

ISERA. Il prolungato periodo di siccità che sta interessando tutto il Nord Italia (e non solo) ha già portato negli scorsi giorni diversi problemi sull'Alpe di Siusi, dove dopo l'appello dell'Amministrazione di Castelrotto i pompieri sono intervenuti per rifornire la popolazione di acqua potabile con un'autocisterna (Qui Articolo): ora a segnalare la scarsità d'acqua è anche un Comune della Vallagarina, con l'Amministrazione di Isera che chiede ai propri cittadini di “ridurne il più possibile l'utilizzo”.
“Si porta a conoscenza di un problema alla portata dell'acqua del nostro acquedotto – fa sapere il Comune di Isera – non piove da oltre due mesi, non c'è neve in montagna, le sorgenti sono in crisi e la rete del Comune non trova sostegno di portata”. La situazione insomma è seria e l'Amministrazione locale ha sottolineato che in questa fase “si sta provando a sfruttare apporto dall'acquedotto di Spino”, invitando però tutta la popolazione di Isera “a ridurre il più possibile l'uso d'acqua per qualche giorno. Daremo notizie nei prossimi giorni sulla situazione”.
Come ha recentemente spiegato a il Dolomiti l'esperto della Fem Maurizio Bottura, in questa stagione le temperature sono più alte di circa un grado centigrado rispetto alla media del periodo e la piovosità risulta addirittura dimezzata, una situazione che ha portato alla fusione di gran parte della poca neve caduta in montagna (Qui Articolo). Per risolvere l'emergenza siccità a Castelrotto, l'acqua potabile viene caricata a Siusi in un'autocisterna da 30mila litri e trasportata nell'abitato: al momento si prevede il trasporto di circa 200mila litri in totale.














