L'Australia annulla il visto del tennista Djokovic: ora l'espulsione è più vicina
Il ministro dell'Immigrazione in una nota ha spiegato: "Oggi ho esercitato il mio potere di annullare il visto detenuto dal sig. Novak Djokovic per motivi di salute e ordine sulla base del fatto che ciò era nell'interesse pubblico"

MELBOURNE. Ennesimo colpo di scena nella vicenda Novak Djokovic. L’Australia ha revocato il visto del tennista che ora dovrebbe essere espulso.
"Oggi ho esercitato il mio potere di annullare il visto detenuto dal sig. Novak Djokovic per motivi di salute e ordine - ha detto il ministro dell'Immigrazione, Alex Hawke, in una nota - sulla base del fatto che ciò era nell'interesse pubblico".
Il visto di Djokovic era già stato revocato il 5 gennaio ma la Corte federale successivamente aveva annullato la revoca.
Il tennista era arrivato a Melbourne per partecipare agli Australian Open ma fermato dalle autorità perché sprovvisto di vaccinazione anti-Covid. Da quel momento si è aperta un’intensa battaglia legale.
Nei giorni scorsi un giudice aveva concesso a Djokovic una nuova sospensione decidendo di fatto di ritardare il tentativo di espellerlo dal Paese e annullando la cancellazione del visto. (QUI L'ARTICOLO)
Ora è arrivata la nuova decisione comunicata dal ministro dell'Immigrazione, Alex Hawke aggiungendo che “il governo Morrison è fermamente impegnato a proteggere i confini dell’Australia, in particolare in relazione alla pandemia di Covid-19”.


















