“Mia figlia ha fatto le due dosi appena possibile, ora sono 'scaduti' i 4 mesi e con 2 positivi in classe finirà in Dad: per i vaccinati dell'ultimo minuto invece solo le Ffp2”
Lo sfogo di un genitore a il Dolomiti: “A 12 anni mia figlia non può ancora ricevere la dose booster ma ormai sono scaduti i 4 mesi da quando ha ricevuto le due dosi. I vaccinati 'dell'ultimo minuto' così sono privilegiati”. La circolare per l'apertura del richiamo anche nella fascia 12-17 anni è già stata inviata dal Ministero della Salute e dall'Apss confermano che dovrebbe essere recepita anche in provincia nel giro di “pochi giorni”

TRENTO. “Mia figlia di 12 anni ha deciso di mettersi fin da subito a disposizione della scienza e del prossimo, vaccinandosi non appena è stato possibile: ora però sono passati più di quattro mesi dalla seconda dose e nella sua fascia d'età non è ancora possibile eseguire il richiamo. Con le nuove regole per la scuola però verrà penalizzata rispetto ai vaccinati 'dell'ultimo minuto'”. La segnalazione è arrivata a il Dolomiti dal genitori di una ragazza di 12 anni, che denuncia: “Chi ha atteso con comodità di vedere cosa stava succedendo agli altri si ritrova come sempre in posizione privilegiata”.
Le ultime disposizioni governative infatti per quanto riguarda la gestione della pandemia prevedono che, nelle scuole medie e superiori, se si verificano 2 casi all'interno della stessa classe i provvedimenti siano differenziati in base allo stato vaccinale: chi ha la dose booster, ha concluso il ciclo vaccinale o è guarito da meno di 120 giorni, può continuare a frequentare in presenza con l'obbligo di indossare la mascherina Ffp2 (auto-sorveglianza) mentre per gli altri scatta la Dad per 10 giorni, con la necessità di presentare un tampone negativo al rientro.
Un provvedimento che, di fatto, potrebbe mettere a rischio la continuazione della didattica in presenza per quei ragazzi che si sono vaccinati nelle prime fasi della campagna vaccinale ma che va letto nell'ottica dell'apertura, anche ai ragazzi dai 12 ai 17 anni, della possibilità di ricevere la dose booster. Attualmente infatti già in due Regioni italiane sono aperte le prenotazioni e la dirigente del Dipartimento prevenzione dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari Maria Grazia Zuccali ha dichiarato che la circolare del Ministero della Salute per la vaccinazione anti-Covid con la terza dose nella fascia 12-15 anni dovrebbe essere recepita in Trentino “nel giro di pochi giorni”.
A questo punto tra il 'ritardo' nell'applicazione delle ultime disposizioni nazionali annunciato dal presidente della Pat Maurizio Fugatti (“per la gestione delle classi in relazione ai contagi di uno o più fra i suoi componenti, in attesa di approfondire i nuovi criteri, adotteremo il modello in vigore prima delle vacanze natalizie”) e la prevista apertura anche nella fascia 12-17 anni per la dose booster, un'eventuale 'gap' potrebbe quindi chiudersi in tempi, si spera, brevi, permettendo anche a chi si è vaccinato senza indugi di ricevere il richiamo e poter continuare la didattica in presenza anche con due positivi nel gruppo classe




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