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| 02 apr 2022 | 20:05

Oltre 130 operatori alla ricerca del 56enne scomparso nel Bleggio Superiore (FOTO): utilizzata anche la campana Recco per cercare di trovare l'uomo

Le attività sono state portate avanti per tutta la giornata e le ricerche si sono svolte in un'ampia zona compresa tra l'abitato di Rango, cima Sèra, malga Stabio e passo Durone. Le operazioni sono state complicate dall'intensa nevicata che limita la visibilità e che non ha permesso all'elicottero di decollare fino a questo pomeriggio

Oltre 130 operatori alla ricerca del 56enne scomparso nel Bleggio Superiore
di Redazione

BLEGGIO SUPERIORE. Sono ancora in corso le ricerche dell'uomo disperso da ieri nel Bleggio Superiore. Circa 130 gli operatori coinvolti, coordinati dalla base operativa installata alla caserma dei vigili del fuoco volontari di zona (QUI AGGIORNAMENTO).

Le attività sono state portate avanti per tutta la giornata e le ricerche si sono svolte in un'ampia zona compresa tra l'abitato di Rango, cima Sèra, malga Stabio e passo Durone, dove il 56enne aveva manifestato l'intenzione di recarsi per una corsa.

Le operazioni sono state complicate dall'abbondante nevicata che ha ricoperto l'intera zona della ricerca e ha limitato fortemente la visibilità, impedendo inoltre all'elicottero di intervenire fino al pomeriggio (Qui articolo). 

L'uomo del 1966 è scomparso da ieri (venerdì 1 aprile) dopo essere uscito per una corsa in montagna. Il 56enne è partito dall'abitato di Rango (nel comune di Bleggio Superiore) lasciando detto che sarebbe andato verso cima Sèra, malga Stabio e passo Durone. Dopo non averlo visto rientrare e senza riuscire a mettersi in contatto con lui, i familiari hanno interessato il Numero unico per le emergenze (Qui articolo).


Gli operatori del soccorso alpino delle Stazioni di Giudicarie esteriori, San Lorenzo in Banale, Valle del Chiese, Val Rendena Busa di Tione e Pinzolo, i tecnici di ricerca e le unità cinofile stanno collaborando con i vigili del fuoco volontari del Bleggio superiore e il corpo permanente - che ha messo a disposizione i droni con le termocamere - e con la guardia di finanza e il corpo forestale.


Poco dopo le 16 un miglioramento delle condizioni meteo ha permesso all'elicottero di fare un primo sorvolo, senza esito. Intorno alle 17.30 l'elicottero di Trentino Emergenza è decollato nuovamente con a bordo il tecnico di elisoccorso del soccorso alpino e con issata la campana Recco, una tecnologia utilizzata per la ricerca di persone disperse che viene agganciata all'elicottero e consente di captare dei segnali provenienti da superfici riflettenti e da dispositivi elettronici. La ricerca a vista e quella con la campana Recco, purtroppo, hanno dato esito negativo. Le operazioni proseguono anche nelle prossime ore.

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