Contenuto sponsorizzato
| 17 apr 2022 | 11:19

Pasqua, dalle perdite causate dal Covid a quelle per la guerra. Il vescovo: ''Siamo assuefatti alla morte, vittime ridotte a un dato matematico''

Don Lauro prende le mosse dai decessi giornalieri per Covid e dai bollettini di guerra, per evidenziare quanto ormai siamo “assuefatti alla morte” con le “vittime ridotte a un dato matematico”, al punto da perdere “la percezione della ricchezza della vita che si nasconde dietro quei numeri”

Pasqua, dalle perdite causate dal Covid a quelle per la guerra

TRENTO. Prima i tanti decessi causati dal Covid e poi le morti provocate dalla guerra in Ucraina. “Siamo assuefatti alla morte” sono queste le parole usate nella domenica di Pasqua con il solenne pontificale in cattedrale presieduto dall’arcivescovo Lauro Tisi.

 

Don Lauro prende le mosse dai decessi giornalieri per Covid e dai bollettini di guerra, per evidenziare quanto ormai siamo “assuefatti alla morte” con le “vittime ridotte a un dato matematico”, al punto da perdere “la percezione della ricchezza della vita che si nasconde dietro quei numeri”.

 

 Vi sono stati certo “segnali di vita nel disorientamento di questo nostro tempo: la resilienza degli anziani, l’abnegazione dei sanitari, la forza delle famiglie nel riadattare la loro vita fino ad arrivare all’accoglienza e alla solidarietà diffusa di queste ultime settimane. Essi sono la prova che la morte non ha l’ultima parola”. Tuttavia, secondo Tisi, “anche i segnali di vita che abbiamo colto, in gran parte sono caduti nell’oblio. E chi li evoca, rischia di essere accusato di ingenuo ottimismo”.

 

Qui il testo completo dell'omelia

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 21:21
Sono stati i tre amici che si trovavano con lui ad allertare i soccorsi: l'elicottero Falco 1 ha raggiunto le coordinate indicate e provveduto a [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato