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| 06 mag 2022 | 11:10

Recinti elettrificati per proteggere il bestiame, un kit anti-lupo dal Parco nazionale Dolomiti bellunesi a 29 allevatori

Gli attacchi, ha spiegato il Parco, "Sono favoriti dal fatto che le misure di protezione messe in atto per proteggere il bestiame sono spesso insufficienti". Da qui la decisione  aiutare i piccoli allevatori con recinzioni elettrificate adeguatamente alimentate e correttamente installate

Recinti elettrificati per proteggere il bestiame, un kit anti-lupo dal Parco nazionale Dolomiti bellunesi a 29 allevatori

FELTRE. Recinti elettrificati che proteggono il bestiame domestico dai lupi. E' il kit che il Parco nazionale Dolomiti bellunesi ha deciso di consegnare a 29 allevatori nel bellunese che hanno partecipato ad un bando, pubblicato nelle scorse settimane, per la concessione, in comodato gratuito, di kit per la realizzazione di recinti elettrificati, idonei a circoscrivere un’area compresa in un perimetro di circa 250 metri.

 

Nelle zone del bellunese, viene spiegato in una nota del Parco, le cronache locali hanno riferito, anche in questi giorni, notizie di attacchi del lupo ad allevamenti condotti da piccoli allevatori non professionisti. “Questi attacchi – viene spiegato nella nota - sono favoriti dal fatto che le misure di protezione messe in atto per proteggere il bestiame sono spesso insufficienti. Per evitare predazioni è infatti necessario difendere il bestiame con recinzioni elettrificate adeguatamente alimentate e correttamente installate; recinti anche di grande altezza ma non elettrificati possono infatti risultare insufficienti per fermare il lupo”.

 

Da qui la decisione di dare un aiuto ai piccoli allevatori amatoriali, che detengono pochi capi a scopo affettivo, di dotarsi di idonei strumenti di prevenzione. “Garantire la coesistenza tra lupo e attività umane in montagna – ha dichiarato il Presidente del Parco, Ennio Vigne – è uno degli obiettivi del Parco. Grazie al progetto Life Wolfalps abbiamo già fornito, agli allevatori professionisti che operano all’interno dell’area protetta, idonei strumenti di prevenzione degli attacchi; ora doteremo anche gli allevatori amatoriali che operano nei 15 Comuni del Parco di recinzioni elettrificate che, lo ricordo, sono le uniche davvero efficaci per difendere gli animali domestici dagli attacchi del lupo”.

 

Al bando hanno risposto 35 allevatori che operano nei 15 Comuni del Parco; 29 tra essi sono risultati idonei e nei prossimi giorni riceveranno, in comodato gratuito, le recinzioni elettrificate acquistate dal Parco.

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