Niente rete elettrificata? La Provincia replica all'allevatore: "Non è così, fornito materiale in abbondanza ma in gran parte è inutilizzato"
La Provincia interviene per replicare all'allevatore della val Rendena: "E' stato fornito il supporto necessario per la protezione del bestiame dai grandi carnivori"

TRENTO. "Non tornano i conti rispetto a quanto affermato da un allevatore della val Rendena". Così la Provincia di Trento. "E' stato fornito il supporto necessario per la protezione del bestiame dai grandi carnivori".
“Avevamo chiesto al Servizio forestale di Tione un altro recinto elettrificato, ma ci hanno risposto che non c'era più disponibilità né di reti né di batterie", le parole di un allevatore dopo il ritrovamento dei resti della puledra Rheina, sparita da diversi giorni dalla malga Bregn de l'ors nel Comune di Giustino (Qui articolo).
A intervenire è piazza Dante per precisare che la "Provincia ha fornito tutto l’aiuto richiesto, anche con materiale in abbondanza rispetto all’effettivo utilizzo riscontrato da parte dell’allevatore. Garantendo quindi un sostegno che si è concretizzato anche con il lavoro degli operai forestali, che nonostante non fossero tenuti a farlo hanno prestato la propria opera nell’allestimento del recinto".
La Provincia "ha infatti messo a disposizione dell’allevatore, già aiutato in passato, tre elettrificatori e oltre una decina di reti elettrificate. Materiale per la protezione di tre alpeggi, che però viene impiegato per un solo alpeggio, secondo quanto risulta dalle verifiche condotte sul campo dai forestali, che hanno inoltre accertato come l’unico recinto elettrificato allestito non venga attualmente utilizzato per la protezione degli animali, in questo caso bovini".













