Ricomincia la scuola per 69.308 studenti: gli istituti però dovranno fare i conti con la carenza di insegnanti e i costi delle utenze saliti alle stelle
Le scuole hanno riaperto le porte ai loro 69.308 iscritti. Nella popolazione scolastica si registra un lieve calo rispetto all’anno precedente

TRENTO. Il 12 settembre le scuole hanno riaperto le porte ai loro 69.308 iscritti. Nella popolazione scolastica si registra un lieve calo rispetto all’anno precedente (-0,36%) quando si contavano 69.560 studenti.
Gli alunni che frequentano la scuola primaria sono 25.290, sono invece 16.767 gli iscritti alla scuola secondaria di primo grado, mentre si attestano a quota 21.593 gli studenti della scuola secondaria di secondo grado. Fanalino di coda le scuole professionali con 5.658 iscritti. Più nel dettaglio gli iscritti ai licei rappresentano il 46%, seguono gli istituti tecnici (31%), la formazione professionale (21%) e infine gli istituti professionali (2%).
Gli istituti però dovranno fare i conti con la carenza di insegnanti e i costi delle utenze saliti alle stelle. Per esempio i docenti di ruolo delle scuole statali e provinciali sono attualmente 6.317, accanto invece a "posti di lavoro scoperti", denunciati soltanto qualche giorno fa dalla Flc della Cgil che dichiarava "vuota quasi la metà delle cattedre a tempo indeterminato".
Per tamponare la situazione la Provincia ha approvato un finanziamento straordinario per oltre 800mila euro, fondi destinati in particolare alle scuole di secondo grado.


















