Rincari bollette, il vescovo di Bolzano: ''In chiesa al massimo 15 gradi'' e sull'illuminazione: ''Ridurla sulla facciate e sui campanili o addirittura farne a meno''
L'intervento del vescovo Muser all’Accademia Cusanus a Bressanone nella sua relazione a chiusura del Convegno pastorale diocesano: “Sono modi per testimoniare la speranza con decisioni concrete e azioni consapevoli”

BOLZANO. Parole chiave come “cambiamento climatico”, “guerra”, “fame”, sono state inserite nell'intervento che nelle scorse ore il vescovo di Bolzano, Ivo Muser, ha fatto all’Accademia Cusanus a Bressanone nella sua relazione a chiusura del Convegno pastorale diocesano.
Muser ha esaminato le sfide del nostro tempo, “dove tutto è interconnesso e ognuno di noi deve assumersi la propria parte di responsabilità” ha affermato facendo un appello alla popolazione di non lasciarsi “scoraggiare dalle dimensioni di queste sfide”.
Nel corso del suo intervento il vescovo di Bolzano è intervenuto anche con aspetti concreti sul fronte energetico spiegando alcuni interventi da mettere in campo. Tra questi quello di “regolare lo spazio interno della chiesa a una temperatura massima di 15 gradi” ma anche quello di ridurre l'illuminazione delle facciate e dei campanili o addirittura farne a meno.
“Sono modi per testimoniare la speranza con decisioni concrete e azioni consapevoli” ha dichiarato il vescovo Ivo Muser.





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