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| 24 lug 2022 | 20:06

Sette nuovi ciclo box in legno e vetro con videosorveglianza: si accede solo con l'app. Ianeselli: "Più parcheggi sicuri e protetti per le biciclette"

I nuovi ciclo-box installati nei mesi scorsi possono ospitare fino a circa 160 biciclette in totale. Le localizzazioni sono i parcheggi di via Unterveger (Ferrovia Trento Malè, fermata Trento nord), via Canestrini, Piedicastello, Monte Baldo, Sanseverino, stazione Santa Chiara, via Bartali (Blm Group Arena). L’accesso è consentito 24 ore su 24 e 7 giorni su 7

Sette nuovi ciclo box in legno e vetro con videosorveglianza: si accede solo con l'app
di Martina Ursella e Davide Bagolini Liceo Classico Prati di Trento

TRENTO. “Oggi, provare per credere, in città la bicicletta è più veloce dell’auto, soprattutto in orario di punta”. Sono queste le parole del sindaco di Trento Franco Ianeselli, riguardo ai 7 nuovi ciclo-box installati nei mesi scorsi in altrettante zone della città che possono ospitare fino a circa 160 biciclette in totale.

 

“Siamo convinti che chi sceglie di pedalare debba aver a disposizione, oltre alle piste ciclabili, anche più servizi alla ciclabilità e più parcheggi sicuri e protetti”, continua il sindaco.

 

Le nuove strutture, in legno e vetro, videosorvegliate, garantiscono un ricovero coperto e protetto grazie a un sistema degli accessi controllato. Le localizzazioni scelte per i nuovi ciclo-box sono i parcheggi di via Unterveger (Ferrovia Trento Malé, fermata Trento nord), via Canestrini, Piedicastello, Monte Baldo, Sanseverino, stazione Santa Chiara, via Bartali (Blm Group Arena)

 

In città ne erano già presenti 3: quello alla stazione dei treni (200 posti, in servizio dal 2009), quello in via Saluga (38 posti, in servizio dal 2016) e all’area Zuffo (200 posti, in servizio dal 2019). 

 

Come specifica Cristiano Mosca, presidente di Trentino Mobilità, questi presentavano delle criticità. Ora il Comune ha incaricato Trentino Mobilità di gestire i nuovi ciclo-box e di realizzare un nuovo sistema di controllo accessi, da installare anche nei tre esistenti.

 

Con la realizzazione dei nuovi ciclobox è cambiato il metodo, senza tessere o biglietti cartacei: l’accesso sarà unicamente digitale attraverso un'app che controllerà gli ingressi, permettendo l’accesso tramite l’acquisto di un titolo di sosta con la carta di credito e questo permetterà la sicurezza delle biciclette, rafforzata anche da un sistema di videosorveglianza.

 

Grazie a questa soluzione sviluppata da airpim, azienda hi-tech di Rovereto che accompagna le imprese verso la trasformazione digitale, Trentino Mobilità può controllare utenti, abbonamenti e dati di occupazione, che saranno condivisi in automatico con la Smart City Control Room del Comune di Trento.

 

“Per utilizzare i ciclo-box basta avere uno smartphone, inquadrare il Qr-Code presente all’ingresso e seguire le istruzioni, che ti invitano a scaricare un’app e a registrarti”, specifica Ianeselli. Tuttavia, Trentino Mobilità e Comune non sono responsabili per il furto o il danneggiamento delle biciclette e sarà perciò opportuno legarle alle rastrelliere con apposite catene.

 

“L’App sviluppata è una Pwa (Progressive Web App) che si scarica sullo smartphone scansionando il QR Code univoco esposto all’ingresso di ciascun ciclo-box. Per usufruire del servizio, l’utente si registra all’interno dell’app e acquista il titolo di sosta pagando con carta di credito”, spiega Tiziano Tresanti, amministratore e socio fondatore di airpim.

 

Il servizio sarà reso disponibile anche per gli altri comuni e che i dati raccolti dall’applicazione permetteranno di creare delle statistiche, sempre nel rispetto della privacy, aggiunge.

 

Il regolamento di utilizzo prevede tra l’altro che l’accesso sia consentito 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 solo tramite l’App messa a disposizione da Trentino Mobilità. Le credenziali di accesso all’applicazione sono personali e non cedibili. Il posto non è garantito.

 

Le tariffe, valide per tutti i ciclo-box, sono le seguenti: 2 euro al giorno, 10 euro al mese, 100 euro all’anno.

 

Il sindaco conclude: “Solo quando la bicicletta diventerà più comoda e veloce e in definitiva più efficiente dell’auto, allora potremo dire che la sfida per una mobilità più sostenibile sarà vinta”.

 

I ciclo-box saranno aperti progressivamente nei prossimi giorni.

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