Contenuto sponsorizzato
| 21 ago 2022 | 11:22

Studenti ansiosi e stressati a causa della pandemia: l'Alto Adige potenzia il ruolo dello psicologo (anche online) a scuola

Il progetto biennale "Psicologia scolastica aziendale", approvato il 9 agosto dalla Giunta provinciale, vuole fornire alla fascia di età tra i 6 e i 18 anni, nonché ai giovani pazienti oncologici, un accesso più agevole ai servizi psicologici. Il progetto si rivolge a un bacino di 100.000 giovanissimi utenti in tutto l'Alto Adige

Studenti ansiosi e stressati a causa della pandemia: l'Alto Adige potenzia il ruolo dello psicologo (anche online) a scuola
di F.C.

BOLZANO. Facilitare l'accesso al supporto psicologico a scuola per far fronte agli effetti a lungo termine della pandemia e delle chiusure degli istituti scolastici, dai disturbi del neurosviluppo agli attacchi di panico e autolesionismo. E' questo l'obiettivo del progetto biennale "Psicologia scolastica aziendale" sviluppato dell'Azienda sanitaria dell'Alto Adige, assieme all'Ufficio assistenza sanitaria ed alla Ripartizione salute, per fornire un migliore supporto a giovani e giovanissimi studenti in Alto Adige. 

 

Bambini e adolescenti, in particolare, dimostrano di aver bisogno di maggiore assistenza psicologica anche solo per affrontare la quotidianità della vita scolastica. Il progetto, approvato il 9 agosto dalla Giunta provinciale, vuole fornire alla fascia di età compresa tra i 6 e i 18 anni, nonché ai giovani pazienti oncologici, un accesso più agevole ai servizi psicologici, rivolgendosi agli alunni di tutti i livelli delle tre Intendenze scolastiche: un bacino di 100.000 giovanissimi utenti in tutto l'Alto Adige.

 

L'obiettivo principale è sostenere e accompagnare gli alunni con disturbi del neurosviluppo, del comportamento, con psicopatologie (fobia scolare, attacchi di panico, autolesionismo, disturbi affettivi) e malattie croniche severe.

 

Una misura introdotta riguarda l'istituzione dei cosiddetti "sportelli di consulenza online". In questo caso i bambini e gli adolescenti potranno cercare aiuto in modo semplice e a bassa soglia. I servizi di consulenza online sono organizzati in collaborazione con psicologi dell’Azienda sanitaria con esperienze nell’assistenza di bambini e giovani, nonché psicologi specializzati in psichiatria dell'età evolutiva e dell'adolescenza e neuropsichiatria infantile.

 

Inoltre, è previsto un ampliamento del supporto psicologico per bambini e adolescenti direttamente a scuola: nelle scuole medie e superiori verranno create più opportunità di consulenze iniziali con psicologi.

 

Un altro pilastro del progetto sono i servizi per gli insegnanti, a partire dai corsi di formazione per il personale docente su come gestire gli alunni con diagnosi di Adhd (Disturbo da deficit di attenzione iperattività) e autismo. Proprio perché anche i genitori e le famiglie svolgono un ruolo decisivo nel sostegno psicologico di bambini e adolescenti, il progetto prevede anche misure per educatori e tutori. Sono previsti, per esempio, colloqui psicologici con i genitori degli alunni a rischio di abbandono scolastico. Vengono inoltre promossi colloqui psicologici con genitori e insegnanti per meglio affiancare i bambini malati di cancro e i giovani pazienti di cure palliative, nonché i loro compagni di classe.

 

Il progetto è finanziato con le risorse del "Fondo promozione benessere" erogate dallo Stato. Il fondo dispone di 10 milioni di euro a livello nazionale. La Provincia di Bolzano riceverà poco meno di 180.000 euro per gli anni 2022 e 2023. Queste risorse sono destinate all'ampliamento dell'offerta di servizi psicologici a livello nazionale e in Alto Adige confluiscono nel progetto "Psicologia scolastica aziendale".

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 23 settembre | 06:00
Il settore della resistenza al fuoco è in fibrillazione per una scadenza imminente. La deroga per ottenere la qualifica di manutentori dei [...]
Cronaca
| 23 settembre | 06:56
L'allarme è scattato poco dopo l'1, sul posto hanno operato diversi corpi dei vigili del fuoco. Non sono stati segnalati fortunatamente [...]
Montagna
| 23 settembre | 06:42
La storia di Elisa Colle è territoriale e personale: coltiva canapa sativa a Stabie (Borgo Valbelluna), è insegnante e ha aperto un’azienda [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato