Tragedia sulla Marmolada: 7 le vittime e 13 i dispersi tra i quali i trentini Davide Carnielli e Liliana Bertoldi
Il bilancio della tragedia al momento è di 7 morti, 8 feriti e 13 dispersi. Questa mattina sono riprese le attività di ricerca. Al Santa Chiara di Trento. All'ospedale Santa Chiara di Trento sono complessivamente 4 le persone ricoverate: in rianimazioni ci sono una donna di 29 anni di Pergine Valsugana e un 33enne, sempre di Pergine, trasportato inizialmente a Bolzano

TRENTO. Sono riprese questa mattina (martedì 5 luglio) le operazioni di ricerca per le 13 persone disperse sulla Marmolada mentre il bilancio della tragedia al momento è di 7 morti e 8 feriti. Tra i corpi riconosciuti al momento sono stati identificati Filippo Bari, 27enne il cui selfie sul ghiacciaio è apparso ieri sui social (Qui Articolo).
Un'altra delle vittime identificate è Paolo Dani, per anni a capo del soccorso alpino di Recoaro-Valdagno e al quale i colleghi hanno dedicato un toccante addio: “Come può una tragedia già immensa diventare ancora più grande. A noi sta succedendo questo” (Qui Articolo). Nell'elenco delle vite che si sono spente domenica sulla Regina delle Dolomiti anche Tommaso Carollo, manager vicentino di 48 anni.
Sono ore di grande apprensione anche in Trentino: tra i dispersi ci sono infatti anche Davide Carnielli e Liliana Bertoldi (Qui Articolo). Il primo, 30enne di Fornace (dove è anche consigliere comunale) aveva pubblicato un ultimo messaggio su Instagram poco prima della tragedia. Bertoldi, 54enne e residente a Levico, è molto conosciuta in tutto il territorio, dove lavorava come ambulante vendendo polli allo spiedo.
Tra i dispersi c'è anche la guida alpina alpina bassanese Davide Miotti insieme alla moglie Erica Campagnaro, il 22enne di Barbarano Mossano Nicolò Zavatta ed i fidanzati Gianfranco Gallina ed Emanuela Piran, lui di Montebelluna e lei di Bassano del Grappa.
Secondo quanto comunicato dalle autorità sanitarie, sono 4 al momento le persone ricoverate all'ospedale Santa Chiara. Tra di loro anche due trentini, in rianimazione, una donna di 29 anni di Pergine Valsugana e un 33enne, sempre di Pergine, portato inizialmente a Bolzano (Qui Articolo). Destano meno preoccupazioni le condizioni di una donna di 51 anni di Como ricoverata in reparto e un 27enne di Barbarano Mossano (provincia di Vicenza) inizialmente portato a Cavalese e poi trasferito al Santa Chiara, le sue condizioni sono stabili.
"Rimangono in prognosi riservata - dicono le autorità sanitarie bellunesi - i due pazienti soccorsi in Marmolada e attualmente ricoverati negli ospedali dell'Ulss Dolomiti".
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