Vaiolo delle scimmie, c'è il secondo caso in Trentino: il paziente si trova in isolamento nella propria abitazione
Si tratta di una persona tornata dall'estero. Ad inizio giugno era stato diagnosticato il primo caso di vaiolo delle scimmie in provincia di Trento

TRENTO. E' stato registrato il secondo caso di “vaiolo delle scimmie” in Trentino. Si tratta, secondo le informazioni fornite dall'azienda sanitaria di una persona tornata dall'estero. Ad oggi la Spagna è il Paese in Europa che sta registrano il maggior numero di casi.
Il caso è stato rilevato la scorsa settimana e la persona, al momento, si trova in isolamento nella propria abitazione in condizioni stabili e non gravi.
E' stata ovviamente avviata l’indagine epidemiologica per individuare eventuali contatti a rischio e adottare, se necessario, le misure preventive previste.
Si ricorda che perché possa avvenire il contagio sono necessari contatti molto stretti, come ad esempio un contatto diretto faccia-faccia, pelle-pelle o bocca-pelle, o un contatto con oggetti contaminati (biancheria da letto).
Ad inizio giugno era stato diagnosticato il primo caso di vaiolo delle scimmie in provincia di Trento. Si trattava di una persona rientrata dalle Isole Canarie.
Lo scorso 23 luglio l’Oms ha dichiarato il vaiolo delle scimmie un’emergenza sanitaria globale a rischio “moderato” ma preoccupa per la velocità di diffusione (in Italia già 400 casi ma il dato è fortemente sottostimato) nonostante sia molto circoscritta a livello di popolazione contagiabile. (QUI L'ARTICOLO)


















