Variante Omicron, Oms Europa: ''L’89% dei vaccinati riporta sintomi lievi, come tosse, mal di gola, febbre''
L’Oms ha dichiarato che l'89% delle persone vaccinate ha riportato i sintomi comuni del Covid-19, come tosse, mal di gola, febbre, incoraggiando così la campagna vaccinale. La nuova variante, oltre a essere più contagiosa della Delta, “diventerà la variante dominante in circolazione in Europa” nelle prossime settimane

TRENTO. “Sulla base dei primi casi di Omicron, l'89% delle persone vaccinate ha riportato i sintomi comuni del Covid-19, tosse, mal di gola, febbre”. Sono queste le incoraggianti dichiarazioni di Hans Kluge, direttore regionale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per l’Europa.
“Non sappiamo ancora se Omicron causa una malattia più grave della variante Delta – sosteneva Kluge il 21 dicembre scorso – i primi dati supportano l’ipotesi che i vaccini Covid continuino a fare il loro lavoro e a salvare vite”.
Fino a circa dieci giorni fa, ha riportato, “il virus è stato trasmesso principalmente tra gli adulti di 20 e 30 anni, diffondendosi inizialmente nelle grandi città e nei gruppi sociali e di lavoro”.
Così è stato lanciato un appello: “Ci sono tre cose – ha proseguito – che dobbiamo fare urgentemente: proteggerci attraverso la vaccinazione, prevenire ulteriori infezioni e preparare i sistemi sanitari per un aumento dei casi”.
L’Oms ha infatti previsto che in poche settimane “Omicron diventerà la variante dominante in circolazione” in Europa e che possa eludere l’immunità ottenuta precedentemente dalle persone.
“Può infettare nuovamente – così ha sostenuto Kluge – coloro che hanno avuto il Covid-19 in passato, chi non è stato vaccinato e chi è stato vaccinato molti mesi fa”.
La nuova variante risulta infatti essere più contagiosa: “I soggetti che sono guariti dall’infezione – ha concluso il direttore regionale – hanno da 3 a 5 volte più probabilità di essere reinfettati con Omicron rispetto a Delta”.
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