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| 22 lug 2023 | 16:30

Campeggi di lusso, il Trentino apre al "glamping". Poletti: "Le richieste non mancano ed è un mercato in evoluzione". Male la stagione, "In calo di almeno il 10%"

La Seconda Commissione del Consiglio Provinciale all'unanimità ha dato parere favorevole alle modifiche regolamentari necessarie sulla legge provinciale 19 del 2012. Il presidente di Faita Trentino: "E' un mercato che a livello europeo ha raggiunto ormai il 10%"

Campeggi di lusso, il Trentino apre al "glamping"

TRENTO. “E' un mercato diffuso e le richieste anche da noi di certo non mancano”. Fabio Poletti presidente di Faita, l'associazione che riunisce i campeggi in Trentino, è soddisfatto: l'offerta turistica trentina si potrà arricchire presto con il "glamping" (glamour camping), ossia con la possibilità per le strutture di campeggio di proporre ai clienti tende attrezzate per soluzioni di soggiorno particolarmente piacevoli e anche di lusso.

 

La Seconda Commissione del Consiglio Provinciale, infatti,  all'unanimità ha dato parere favorevole alle modifiche regolamentari necessarie sulla legge provinciale 19 del 2012.

 

Il passaggio serve a prevedere questa fattispecie, diversa dalle classiche tende di campeggio e anche dai bungalow, una soluzione che non comporta un impatto urbanistico ma va comunque regolamentata.

 

Presidente Poletti, perché anche in Trentino si è sentita la necessità di introdurre questa nuova offerta?

Ci sono richieste ed è un mercato sempre più diffuso. E' bene chiarire che in Trentino il “glamping” è stato accettato con delle limitazioni ben precise. Abbiamo una suddivisione fra due tipologie: le strutture più semplici, come le case mobili, devono rispondere a dei requisiti. Per le strutture a più piani serve la concessione edilizia. I paletti ci sono, vanno dalla metratura, agli spioventi, al modo in cui vengono posizionati sul terreno. Sarà tutto regolamentato.

 

Ma in Trentino avete questo genere di richieste?

Assolutamente, è un mercato che a livello europeo ha raggiunto ormai il 10%. Abbiamo un nocciolo duro in Francia. E ci sono persone che cercano queste soluzioni, se non le trovano cambiano territorio.

 

E a chi dice che si va a snaturare il campeggio?

Ma non è vero. Il campeggio è nato dallo stare in tenda e ora abbiamo una evoluzione con molti più accessori ma comunque con la possibilità per gli ospiti di vivere a contatto con la natura. Non verrà snaturato nulla.

 

Come sta andando la stagione per i campeggi in Trentino?

Diciamo che il 2023 non è tra gli anni da annoverare fra i migliori per adesso. Abbiamo un calo che si registra attorno il 10-20% che è dovuto ad una serie di fattori dopo il 2022 che è stato un anno record.

 

E come mai questo calo?

Lo scorso anno la gente aveva più soldi e viaggiava di più. Ci sono i mutui da pagare e poi ci troviamo davanti con un mercato, come quello della Germania, che sta soffrendo tantissimo. Ci sono diversi incentivi per rimanere nel proprio territorio. Poi dobbiamo anche dire che fino a due settimane fa nemmeno il metro è stato eccezionale.

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