Caso Pedri, il dottor Tateo dovrà essere reintegrato. Ecco la reazione dell'Apss
Il professionista direttore dell'unità operativa di ginecologia e ostetricia dell'Ospedale Santa Chiara. La sentenza del giudice del lavoro di Trento

TRENTO. “Apss non intende esprimere commenti, almeno fino a quando non sarà in possesso del testo con le motivazioni e avrà avuto modo di fare le valutazioni necessarie per attuare i conseguenti adempimenti”. Queste le parole che arrivano dall'Azienda sanitaria in relazione alla sentenza del giudice del lavoro di Trento, che dispone il reintegro del direttore medico Saverio Tateo nel posto di lavoro. (QUI L'ARTICOLO)
Il licenziamento del dottor Saverio Tateo è stato dichiarato illegittimo e dovrà quindi essere reintegrato quale direttore dell'unità operativa di ginecologia e ostetricia dell'Ospedale Santa Chiara.
Una sentenza che è arrivata dopo diverse udienze durante le quali sono stati ascoltati molti testimoni fra cui medici, infermieri oltre ai vertici dell'Azienda sanitaria.
Il licenziamento dell'Apss di Saverio Tateo era nato dal caso di scomparsa della ginecologa Sara Pedri. Si era arrivati ad ipotizzare per il medico il reato di maltrattamenti dopo alcune testimonianze.
Era intervenuta prima la commissione disciplinare dell'Apss e poi il comitato dei garanti fino ad arrivare al licenziamento.














