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Belluno
12 dicembre | 11:20

Dal candore dell'inverno alla rinascita primaverile, ecco la mostra che svela gli scorci più intimi della Val Comelico

“Obiettivo Val Comelico: visioni fotografiche oltre il tempo e lo spazio” è l'esposizione allestita a San Pietro di Cadore a Palazzo Poli Del Pol e visitabile fino al 6 gennaio. Gli scatti propongono un viaggio tra le stagioni e i paesaggi di questa vallata delle Dolomiti bellunesi

Dal candore dell'inverno alla rinascita primaverile, ecco la mostra che svela gli scorci più intimi della Val Comelico
di Valentina Ciprian

BELLUNO. È stata inaugurata il giorno dell’Immacolata e sarà visitabile fino all’epifania la mostra fotograficaObiettivo Val Comelico: visioni fotografiche oltre il tempo e lo spazio”, allestita a San Pietro di Cadore a Palazzo Poli Del Pol, sede del municipio.

 

Dal candore dell’inverno alla rinascita primaverile, dai colori brillanti dell’estate a quelli dorati dell'autunno, l’esposizione svela gli scorci più intimi e incantati della Val Comelico, proponendo ai visitatori un viaggio tra le stagioni e i paesaggi che contraddistinguono questa vallata delle Dolomiti bellunesi caratterizzata da una forte identità, una lunga storia e un’atmosfera autentica.

 

Le fotografie sono state selezionate tra le opere del Gruppo Fotografico Comelico, attivo da dieci anni, che riunisce talentuosi artisti locali. Gli scatti esposti nelle sale affrescate di Palazzo Poli De Pol svelano i segreti della Val Comelico e dei suoi abitanti, raccontando usanze e tradizioni e rivelando dettagli nascosti ai più, noti solo agli abitanti del luogo.

 

Ogni scatto è un invito a scoprire le meraviglie mutevoli ma allo stesso tempo immobili della Val Comelico, a vivere la bellezza di ogni giorno attraverso gli occhi dei locali - afferma Ivan De Martin Fabbro, componente del gruppo fotografico. - La mostra è un viaggio emozionante, un'esperienza che abbraccia l'anima e l'essenza della valle, dove il tempo si ferma e la bellezza prende il sopravvento”.

 

La mostra offre l’occasione di ammirare in un solo posto e in un solo momento molteplici lati della Val Comelico, immortalati in diversi luoghi e momenti dell’anno. Ogni immagine apre una finestra su un mondo incantato, aperta dalla passione di chi vive costantemente questa terra.

 

L’inaugurazione si è svolta lo scorso 8 dicembre e ha visto susseguirsi diversi momenti per dare spazio a diverse forme artistiche locali. Prima, i fotografi del Gruppo Fotografico Comelico hanno introdotto le opere scelte per la mostra. Poi, l’orchestra Sorgente Classic Ensemble (nata nel 2006 da un progetto ideato dalla scuola di musica La Sorgente ONLUS con sede a Domegge di Cadore, che opera da trent’anni sul territorio) ha tenuto il concerto “Una Sorgente di suoni dolomitici”, diretto da Rodolfo De Rigo Cromaro.

 

La mostra sarà aperta fino al 6 gennaio 2024 con orario 10-12 e 16-19 e ingresso libero.

 

Sarà chiusa solo il giorno di Natale e il primo gennaio. Mostra e concerto sono organizzati dal Consorzio turistico Val Comelico Dolomiti, con il supporto della DMO Dolomiti Bellunesi, nell’ambito del progetto “Vivere le Dolomiti:

Comelico valle autentica”, promosso dalla Provincia di Belluno con il finanziamento dal Fondo Comuni Confinanti. Gli eventi si inseriscono all’interno della rassegna “Val Comelico festa d’inverno”, che durante il ponte dell’Immacolata ha dato il via ufficiale alla stagione invernale con una serie di proposte turistiche finalizzate a promuovere le tante bellezze naturalistiche e culturali della valle.

 

Le iniziative proseguono inoltre coerentemente il percorso di sviluppo turistico pluriennale della destinazione, volto a promuovere e valorizzare lo straordinario patrimonio materiale e immateriale della Val Comelico, fiorente e non intaccata dai flussi turistici di massa, che conserva gelosamente la sua incontaminata e unica bellezza”, spiega il consorzio turistico Val Comelico.

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