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Belluno
22 dicembre | 10:41

Dopo quasi 30 anni si spengono le luci del negozio di giocattoli e vestiti "Girotondo", la titolare: "La speranza è che qualcuno rilevi l'attività: il paese deve restare vivo"

Si sta preparando a chiudere i battenti la bottega "Girotondo" di Auronzo di Cadore, per quasi 30 anni punto di riferimento per i locali ma anche per i tanti turisti che approdano in zona. La titolare: "Non sarà facile per me: ho sempre messo tutta me stessa nell'attività, collezionando grandi soddisfazioni. Ora la speranza è che qualcuno subentri per mantenere 'vivo' il paese"

Dopo quasi 30 anni si spengono le luci del negozio di giocattoli e vestiti "Girotondo"

AURONZO DI CADORE. Si sta preparando a chiudere i battenti la bottega "Girotondo" di Auronzo di Cadore, per quasi 30 anni punto di riferimento per i locali ma anche per i tanti turisti che approdano in zona. Il negozio di giocattoli e di abbigliamento per bambini, è stato gestito da maggio 1995 ad oggi da Iolanda Da Corte che, in pensione ormai da un anno, ha ora deciso che è giunto il tempo di riposare: "Non sarà facile per me - confessa la commerciante a Il Dolomiti -. Ho sempre messo tutta me stessa nell'attività, collezionando grandi soddisfazioni. E testimoni ne sono i tanti clienti affezionati che in questi giorni ci stanno facendo visita per salutarci". 

Una bottega parte delle tante piccole grandi realtà che stanno inesorabilmente scomparendo dai borghi d'Italia, complici la mancanza di ricambio generazionale o ancora l'avvento del commercio online, che sempre più viene preferito ai negozi di prossimità. "Non chiudiamo per problemi economici - fa sapere Da Corte -. Abbiamo avuto, come tutti, alcune difficoltà ma anche mantenuto sempre la nostra fedele clientela, alla quale si sono sempre aggiunti anche i turisti". 

 

"Sia io che mio marito cominciamo ad avere una certa età: io, peraltro, sarei in pensione già da un anno - prosegue nel racconto -. Per questo, abbiamo pensato fosse giunta l'ora di goderci davvero il tempo libero insieme e magari di viaggiare".

A fine anno si spegneranno quindi (forse per sempre) le luci di "Girotondo": "Non posso che essere grata per tutte le soddisfazioni avute e ringraziare gli affezionati clienti, che sicuramente mi mancheranno". La speranza, da parte della commerciante, è ora quella di riuscire a trovare qualcuno disposto a subentrare: "Il più grande dispiacere sarebbe quello di vedere il negozio chiuso (come già capitato ad altri ndr): continuare ad esistere e resistere, in fondo, significa anche mantenere 'vivo' il paese", conclude. 

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