Focolaio Covid in un allevamento di visoni sul Garda: abbattuti i 1600 animali all'interno
Dopo la scoperto di un caso positivo negli scorsi giorni, nella giornata di ieri sono state avviate le procedure di abbattimento dei 1.600 visoni a Cavalgese della Riviera, nel Bresciano

BRESCIA. Sono state portate avanti nella giornata di ieri (9 maggio) le operazioni di abbattimento dei 1.600 visoni all'interno di un allevamento di Cavalgese della Riviera, nel Bresciano, dopo la scoperta negli ultimi giorni di un caso Covid (Qui Articolo).
Sul posto, insieme alle forze dell'ordine, si è portato il personale del Dipartimento veterinario dell'Ats di Brescia e le operazioni si sono protratte tutto il giorno. In caso di positività, la normativa prevede l'abbattimento degli animali per eliminare il rischio di contagio all'esterno della struttura.
“Sono oltre 1.600 gli animali uccisi in questa occasione – dice la Lav – e che potevano essere salvati se ci fossero state le procedure per il trasferimento dei visoni dagli allevamenti di pellicce alle strutture di ricovero”.
Dall'inizio del 2022, infatti, è entrato in vigore il divieto nazionale agli allevamenti di pellicce ma molti animali, in attesa della definizione delle procedure per il trasferimento in strutture di ricovero fino alla fine naturale dei loro giorni, sono rimasti nelle strutture.














