Fugatti: “Il Tar conferma la bontà del nostro operato” ma la Provincia non può comunque procedere all’abbattimento degli orsi
Dopo la sentenza del Tar esulta Piazza Dante, tuttavia, allo stato attuale la Provincia non potrà comunque procedere all’abbattimento di Jj4 e Mj5

TRENTO. Stamane il Tar era chiamato a esprimersi sui ricorsi presentati dalle associazioni animaliste contro l’ordine di abbattimento per gli orsi Jj4 e Mj5. Anche se le richieste di sospensione sono state rigettate, per conoscere la sorte dei plantigradi, bisognerà attendere la pronuncia del Consiglio di Stato.
Nel frattempo però esulta la Provincia di Trento. “Le ordinanze del Tar confermano la bontà dell’operato dell’Amministrazione e la correttezza delle scelte individuate nel perseverare con un’azione energica a tutela del territorio e dei cittadini che lo abitano”, il commento che arriva dal presidente Maurizio Fugatti.
Tuttavia, allo stato attuale, la Provincia non potrà comunque procedere all’abbattimento di Jj4 e Mj5, alla luce dei decreti cautelari del Consiglio di Stato: la decisione collegiale alla camera di consiglio è prevista per il prossimo 13 luglio.
Infine, per quanto riguarda la ventilata ipotesi di trasferimento di Jj4 avanzata dalle associazioni, secondo la Provincia, il Tar ha confermato che questa iniziativa non è prevista dall’ordinamento. “Nel corso dell’udienza di ieri – si legge nella nota ufficiale di Piazza Dante – non è stata nemmeno provata la concreta percorribilità del trasferimento dell’animale, anche in termini di sicurezza, fermo restando che le proposte non risultano vincolanti per l’Amministrazione”.








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