In Veneto oltre 100 persone ferite dalla grandine e ricoverate in ospedale per via del maltempo
Dopo la devastazione delle scorse ore sul Veneto scatta un'altra allerta gialla

BELLUNO. “Sale a 110 il numero delle persone ferite con traumi determinati dalla grandine, da cadute e da rotture di vetri”, a renderlo noto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, che è in costante contatto con la Protezione Civile, il Suem e tutti i volontari che in queste ore stanno prestando soccorso alla popolazione colpita dal maltempo. Nello specifico sono stati rilevati 28 accessi complessivi in Pronto Soccorso in provincia di Venezia, 62 a Padova, 19 a Vicenza e 1 a Belluno.
Nelle prossime ore però sono attesi nuovi temporali. Il Centro funzionale decentrato della protezione civile della Regione del Veneto ha emesso un avviso in cui dichiara condizioni di instabilità a partire dal pomeriggio/serata di oggi, 20 luglio, soprattutto sulle zone montane e pedemontane, meno probabili ma non del tutto esclusi anche sulla pianura, specie in tarda serata e sui settori sud-occidentali.
Domani e fino alla sera di sabato 22 luglio sono previste condizioni di tempo a tratti instabile con probabili rovesci e temporali sparsi e intermittenti. Saranno possibili locali fenomeni intensi (forti rovesci, locali grandinate e forti raffiche di vento).
Proprio per questo nelle seguenti località è stata diramata un’allerta gialla, fino alle 18 di sabato 22 luglio: Alto Piave, Piave Pedemontano, Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Adige-Garda e Monti Lessini, Po, Fissero-Tartaro- CanalBianco e Basso Adige, Basso Brenta – Bacchiglione, Basso Piave - Sile e Bacino scolante in laguna, Livenza - Lemene e Tagliamento.












