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| 09 ott 2023 | 19:50

L'unica lince del Trentino e del Parco del Garda non si ''vede'' da due anni: ''Potrebbe essere morta''

Il maschio B132 era comparso nel 2008 in alta Val di Sole, arrivando dalla Svizzera, e piano piano era sceso fino al Parco del Garda. L'ultima apparizione nell'aprile del 2021 (IL VIDEO)

L'unica lince del Trentino e del Parco del Garda non si vede'' da due anni: Potrebbe essere morta''

TREMOSINE. Tempi bui per i grandi carnivori in Trentino e nei territori limitrofi. Mentre continua l'attacco agli orsi e ai lupi (con politiche scellerate che soffiano su paure frutto soprattutto della mala gestione del fenomeno) non si hanno più notizie di B132 di fatto l'unica lince che negli anni si era mostrata più volte tra Brenta, basso Chiese, Val di Ledro, Val Daone e più recentemente nel Parco del Garda.

 

Gli ultimi avvistamenti, infatti  risalgono a due anni fa (a Magasa era apparsa addirittura sul terrazzo del sindaco del paese con tanto di video che lo dimostrava) e da quel momento più nulla. Paolo Tavelli, agente della polizia provinciale di Brescia nel fine settimana a Salò in una serata divulgativa sulla fauna del Parco ha spiegato, riporta il Giornale di Brescia, che durante il 2022 ''non sono pervenute segnalazione di presenza di lince e nemmeno adesso, nel 2023, non c’è nessun indice dall’areale di presenza storica (Val di Ledro-Alto Garda) del maschio di Lince B132: potrebbe far presupporre la scomparsa per causa naturali del vecchio maschio che se fosse oggi in vita avrebbe 16 anni di età''.

 

E infatti, come spiega il sito grandi carnivori della Provincia di Trento, ''questo maschio di lince, nato nel 2006 nella Svizzera nord-orientale (canton San Gallo), allontanatosi dall’areale natale nel 2007 oltrepassando l’Engadina, era entrato poi in Italia arrivando in Trentino, in alta Val di Sole, nel marzo del 2008. Negli anni successivi l’esemplare è stato monitorato in modo costante dal personale del Servizio Foreste e fauna, anche grazie all’applicazione di un radio collare (in due occasioni), ed ha frequentato soprattutto il gruppo di Brenta, per poi spostarsi nel basso Chiese a partire dal 2012 dove è ancora presente, spaziando dalla Val di Ledro alla Val Daone. Le più recenti segnalazioni (del 2018) rappresentano un dato importante per la conferma della presenza della lince in Trentino, preziosa rarità per il nostro territorio ed esemplare di una specie a rischio di estinzione sull’arco alpino, che ospita una sola popolazione vitale in Svizzera''.

 

Di pochi giorni fa la pessima notizia che in Austria un esemplare, Sofia, è stato abbattuto da un bracconiere.

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