''Mai più in Trentino'' le proteste degli animalisti continuano. Failoni: ''Per l'estate le prenotazioni superano del 10% quelle dello scorso anno''
Nelle scorse ore Failoni ha anche annunciato che Trentino Marketing i questi giorni sta presentando l'applicazione "Mio Trentino", prima in Italia per completezza dell'offerta e dei dati a disposizione degli utenti, che racconta il nostro territorio nella sua interezza

TRENTO. “Abbiamo verificato proprio venerdì che le prenotazioni per la stagione estiva al momento superano del 10 per cento quelle dello scorso anno: dobbiamo essere pronti per la nuova grande stagione che ci attende". Le proteste da parte degli animalisti e i continui attacchi che arrivano al Trentino, anche attraverso i social, non sembrano preoccupare la Provincia di Trento. A farlo capire è l'assessore al Turismo, Roberto Failoni, che nei giorni scorsi, commentando a il Dolomiti la situazione, aveva detto: “Nervi saldi e unità” (QUI L'ARTICOLO).
Ieri l'assessore è intervenuto all'assemblea ordinaria ed elettiva dei soci dell'associazione Accompagnatori di Media Montagna del Trentino, dove è stata confermata alla guida dell'associazione l'attuale presidente Tina Stolcis e la vice presidente Marta Bonomi, rinnovando il consiglio direttivo con tre nuovi giovani consiglieri.
Un'occasione non solo per sottolineare l'importanza della figura degli accompagnatori, assieme alle guide alpine e ai maestri di sci, ma anche per parlare della nuova campagna di comunicazione dedicata al turismo in Trentino.
Failoni, infatti, ha anche annunciato che Trentino Marketing i questi giorni sta presentando l'applicazione "Mio Trentino", prima in Italia per completezza dell'offerta e dei dati a disposizione degli utenti, che racconta il nostro territorio nella sua interezza.
"Al momento ospita 10mila contenuti, l'obiettivo è arrivare a 100mila contenuti e a raggiungere a un milione di persone. Perciò vi invito a scaricarla per perfezionarla attraverso le vostre segnalazioni, dato che proprio voi conoscete meglio di chiunque altro i luoghi che vogliamo raccontare", ha concluso Failoni.













