Maxi rissa a Merano con taser e manganelli, il sindaco: "Servono maggiori controlli e provvedimenti più severi"
La rissa è stata provocata sabato notte da una banda di giovani armati di taser e manganelli ai danni dei giocatori della squadra di calcio del Gargazzone all'uscita da un locale notturno del centro. Dopo l'accaduto, il sindaco ha espresso profondo sgomento e richiesto controlli più frequenti da parte delle forze dell'ordine

MERANO. Una rissa colossale. Scatenata per futili motivi, così pare, ma conclusasi con 8 persone all'ospedale.Vittime dell'aggressione sono un gruppo di calciatori del Gargazzone. Incredibile ma vero quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica in un noto locale del centro di Merano (QUI ARTICOLO). Una gravissima vicenda che ha condotto il sindaco a prendere posizione.
La rissa è stata provocata sabato notte da una banda di giovani armati di taser e manganelli ai danni dei giocatori della squadra di calcio del Gargazzone all'uscita da un locale notturno del centro.
Fatto che ha condotto il primo cittadino ad intervenire, esprimendo profondo sgomento per l'accaduto. Il sindaco ha inoltre richiesto controlli più frequenti da parte delle forze dell'ordine nonché provvedimenti più severi nei confronti dei facinorosi.
Ha inoltre sollecitato il Commissario del Governo di Bolzano a convocare con la massima urgenza una riunione del Comitato provinciale per l'ordine pubblico e la sicurezza per ribadire la necessità di una maggiore presenza della Polizia di Stato e dei Carabinieri in città nonché per individuare più efficaci strategie atte ad arginare e a prevenire i fenomeni di violenza.


















