Contenuto sponsorizzato
| 10 mag 2023 | 17:21

Mondo della scuola contro la Giunta Fugatti: "Decide in solitaria, non coinvolge, pretende e non dà alcun riconoscimento delle professionalità né valorizza il personale"

Lavoratrici e lavoratori si sono mobilitati per chiedere il rinnovo del contratto 2022/24, ma anche per sollecitare con forza risposte adeguate e condivise su precariato, stabilizzazione degli organici, carriera docenti e questione mobilità

Mondo della scuola contro la Giunta Fugatti: Decide in solitaria
di Redazione

TRENTO. Sono un migliaio i lavoratori che si sono mobilitati nelle scorse ore a Trento per il rinnovo del contratto. Flc Cgil, Cisl Scuola, Gilda e Satos hanno portato sotto il Consiglio provinciale insegnanti, educatori, personale Ata e formazione professionale per chiedere risorse e risposte su stabilizzazioni e precariato.
 

In mille, tra insegnanti della scuola a carattere statale, personale Ata, assistenti educatori e docenti della scuola professionale si sono ritrovati questa mattina alle due assemblee indette unitariamente dai sindacato.

 

Lavoratrici e lavoratori si sono mobilitati per chiedere il rinnovo del contratto 2022/24, ma anche per sollecitare con forza risposte adeguate e condivise su precariato, stabilizzazione degli organici, carriera docenti e questione mobilità.

 

Il cinema Vittoria dove erano stati convocati gli insegnanti a stento è riuscito a contenere tutti i partecipanti. Adesione altissima anche nelle sale dell’hotel Trento.


Al termine della discussione in assemblea moltissimi lavoratori hanno scelto di partecipare al presidio di protesta sotto il Consiglio provinciale in Piazza Dante. In Aula cominciava oggi l’esame dalla variazione di bilancio che stanzia, spiegano i sindacati, solo briciole per il rinnovo dei contratti di scuola e autonomie locali.

 

Per i sindacati “servirebbero almeno 160milioni di euro per garantire un rinnovo dignitoso a tutto il comparto, ma pare che la Provincia voglia stanziare solamente 25milioni insufficienti sia al raggiungimento di un aumento tabellare adeguato sia all’adeguamento della parte giuridica del contratto. Non sembra ci sia l’intenzione di aumentare neppure il potere di spesa del buono pasto, attualmente di 6 euro valore fermo al 2009”.


A più voci è stato ribadito oggi che la giunta Fugatti decide “in solitaria, non coinvolge il mondo della scuola, pretende e non dà alcun riconoscimento delle professionalità né valorizza il personale. Una situazione che sindacati e lavoratori non sono più disposti a tollerare. Anche per questa ragione è stato avviato lo stato di agitazione e non si escludono ulteriori mobilitazioni nelle prossime settimane” concludono i sindacati.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Cronaca
| 06 agosto | 17:40
Momenti di tensione, ma situazione che è rientrata fortunatamente in maniera tempestiva, nel pomeriggio di oggi - giovedì 6 agosto - [...]
Cronaca
| 06 agosto | 15:29
Tempi di bilancio di metà mandato per Claudio Soini, presidente del Consiglio provinciale di Trento, ospite della redazione de il Dolomiti: [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato