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Trento
11 febbraio | 15:59

Nuovi espropri e occupazioni per il bypass? Il Comune di Trento: “Disappunto per le modalità scelte da Italferr, messaggio poco chiaro”

In questi giorni i telefoni degli uffici comunali sono diventati “bollenti”, ricevendo numerose chiamate da parte di cittadini in cerca di chiarimenti in merito alle comunicazioni ricevute via posta da Italferr. Infatti alcune abitazioni, adiacenti all’area dei cantieri del bypass ferroviario, saranno interessate da occupazioni temporanee o espropri

Nuovi espropri e occupazioni per il bypass?
di T.G.

TRENTO. Nei giorni scorsi alcuni cittadini, residenti nelle aree adiacenti a quelle dove verranno allestiti i cantieri per la circonvallazione ferroviaria di Trento si sono visti recapitare una lettera da Italferr. Nelle missive la società del gruppo Rfi informava i destinatari sul fatto che alcune pertinenze delle loro abitazioni sarebbero state interessate da occupazioni temporanee o espropri. A quanto pare per alcuni questa sarebbe stata la prima comunicazione.

 

Così in questi giorni i telefoni degli uffici comunali sono diventati “bollenti”, ricevendo numerose chiamate da parte di cittadini in cerca di chiarimenti in merito alle comunicazioni ricevute via posta da Italferr.

 

“Anche se di questa possibilità molti proprietari erano già a conoscenza fin dall’autunno – spiega il Comune di Trento in una nota – l’Amministrazione rileva che il modo di procedere di Italferr non è stato certamente il migliore possibile”.

 

Normalmente, quando il Comune si trova a dover espropriare o a dover occupare una proprietà privata per ragioni di pubblica utilità prima di inviare qualsiasi comunicazione scritta (comunque dovuta per legge) contatta i cittadini interessati per spiegare l’entità dell’operazione e concordarne le modalità. Solo in un secondo momento parte la procedura formale.

 

“Purtroppo – prosegue la nota – Italferr non ha adottato questo approccio, preoccupando inutilmente la cittadinanza con un messaggio dai contenuti poco chiari”. L’Amministrazione fa sapere di aver già comunicato a Italferr il proprio disappunto per questo modo di procedere, pertanto, in futuro, è stato chiesto a Rfi di concordare preventivamente ogni comunicazione indirizzata ai cittadini di Trento.

 

Nei prossimi giorni il servizio Mobilità e rigenerazione urbana sarà a completa disposizione dei cittadini che vorranno avere chiarimenti in merito alla lettera ricevuta da Italferr e alla propria posizione individuale. Gli interessati possono chiamare il numero 0461884615 o scrivere a rigenerazioneurbana@comune.trento.it chiedendo di essere ricontattati.

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