"Pezzi di polistirolo fra i sassi nella 'nuova' spiaggia sul Garda'', l'allarme di Daniele Monetti: "Materiali che i pesci finiscono per mangiare''
Daniele Monetti, ex presidente dell'associazione "Rotte inverse Aps": "Avrei preferito rilassarmi o leggere un libro, invece ho trascorso un'ora della mia domenica libera a raccogliere rifiuti fra gli sguardi perplessi dei presenti. Se tutti ci occupassimo del nostro 'metro quadro', questo sarebbe sicuramente un mondo migliore"

NAGO-TORBOLE. Nei mesi scorsi la spiaggia di Torbole si è mostrata 'abitata' da differenti rifiuti (in particolare microplastiche e polistirolo ndr). "Il problema c'è ed è molto importante parlarne, soprattutto perché si tratta di materiali dannosi non soltanto per l'ambiente ma anche per la fauna - fa notare Daniele Monetti, che spiega la situazione in zona a Il Dolomiti -. Il polistirolo viene scambiato dai pesci per delle uova e molto spesso viene mangiato. Dal pesce piccolo si arriva al pesce più grande e fino a noi, che poi ci mangiamo di fatto quel polistirolo e tante altre sostanze".

È stato proprio Daniele, ex presidente dell'associazione "Rotte inverse Aps", a raccontare sui social quanto rinvenuto ieri, 21 maggio, "nel corso di una domenica in cui avrei preferito rilassarmi o leggere un libro. Invece, appena sono arrivato in spiaggia ho cominciato a raccogliere rifiuti fra gli sguardi perplessi dei presenti: se tutti ci occupassimo di raccogliere il nostro 'metro quadro', questo sarebbe sicuramente un mondo migliore".

Sul gruppo Facebook "One bag a day - Una borsa al giorno", gestito da Monetti "insieme a un ragazzo di Brescia", delle fotografie mostrano la spazzatura raccolta da Daniele, "soprattuto pezzi di polistirolo che, levigati dall'acqua e dalla pioggia da lontano potrebbero sembrare sassi: un fatto davvero inquietante - commenta -. Mi sono dovuto fermare, perché altrimenti non avrei finito più. Con "Rotte inverse" organizziamo svariate iniziative legate alla pulizia della Sarca o ancora dei boschi e lo si fa sempre volentieri. Ieri, tuttavia, avrei preferito rilassarmi, trovando una spiaggia più pulita. Tutti questi materiali un po' alla volta dal lago passano al fiume fino ad arrivare alle grandi isole plastiche degli oceani mondiali".

La spiaggia di Torbole "è stata recentemente rialzata da una ditta - prosegue Daniele -. Non conosco il motivo dell'intervento e non credo che i rifiuti siano stati lasciati dall'azienda incaricata dei lavori: sarebbe necessario approfondire con degli esami, magari scavando sotto i sassi. È probabile che polistirolo e altri rifiuti (come pezzi di vetro, tappi di bottiglie e filo da pesca ndr) siano 'spuntati' per via delle piogge o ancora a causa del lago mosso - conclude -. L'unica certezza che abbiamo è che, se ognuno facesse il suo, potremmo godere tutti a pieno di luoghi come quella bellissima spiaggia".














