"Questo il ben servito del Governo agli eroi della pandemia", scontro sul taglio alle pensioni dei medici. Hoffer: "Cosa dobbiamo dire ai sanitari sfiniti dall'emergenza Covid?"
Il personale sanitario è pronto alla mobilitazione. Hoffer: "Giù le mani dalle pensioni, giù le mani da anni di sacrifici, giù le mani da chi oggi ha dato anima e corpo perché questo servizio sanitario pubblico si reggesse ancora in piedi"

TRENTO. “Questo governo con una mano concede le briciole e con l’altra 'ringrazia', con il ben servito, gli eroi della pandemia”. Usa parole dure Cesare Hoffer del sindacato Nursing up della Provincia di Trento in merito al provvedimento contenuto in manovra che andrebbe a penalizzare le pensioni dei medici e non solo.
All'articolo 33 della proposta di legge di bilancio depositata al Senato il Governo, su cui si sta ancora discutendo, ha ricalcolato le future pensioni di alcune categorie di dipendenti pubblici. Si parla di una perdita stimabile tra il 5% e il 25% dell'assegno pensionistico annuale. Fra le persone che subiranno la riduzione, secondo l'attuale testo, ci sono i medici ospedalieri che ora sono pronti a lasciare il lavoro in anticipo per evitare i maxi tagli agli assegni.
Questo rischia di portare l'organizzazione dell'intero sistema sanitario a gambe all'aria. “Questo governo, a livello nazionale, vuole massacrare le nostre pensioni con riduzioni economiche consistenti. Vuole trasformare la pensione retribuita a in contributiva per tutti i lavoratori pubblici assunti prima del 1996, con tagli enormi. Questo passaggio significa, come minimo, una perdita di 200 euro nella pensione. È una cosa inaccettabile”.
Un intervento che avrà ripercussioni anche in Trentino con la fuga dalla professione e verrà così a crearsi un ulteriore tassello che andrà a potenziare quella privatizzazione che da tempo sta andando avanti nella Sanità.
“Giù le mani – spiega Hoffer - da chi oggi ha dato anima e corpo perché questo servizio sanitario pubblico si reggesse ancora in piedi. I nostri politici godono di privilegi, vitalizi, stipendi tra i più alti d'Europa e dove vanno poi a prendere i soldi? Sempre dagli stessi, cioè da chi ha sempre pagato le tasse, con gli stipendi poi tra i più bassi d'Europa”.
Il personale sanitario è già pronto alla mobilitazione. “Abbiamo chiesto l’immediata estrapolazione degli infermieri e del personale sanitario ex legge n. 43/2006, dai destinatari del vergognoso articolo 34 della bozza “nazionale” della Legge di Bilancio 2024, che prevede un taglio delle pensioni per coloro che hanno iniziato a lavorare prima del 1996. Abbiamo chiesto a livello provinciale ulteriori risorse economiche per il CCPL 2022/2024 e nella legge finanziaria nazionale anche altre modifiche, con fondi economici dedicati per valorizzare e riconoscere competenze, professionalità e disagio dei nostri professionisti, se non avremo riscontri positivi apriremo una stagione di mobilitazione generale” conclude il segretario di sindacato Nursing up.


















