Tragedia nel Cadore, una famiglia travolta da un'auto: papà Marco, il piccolo Mattia di 2 anni e nonna Maria Grazia sono morti. Guidatrice arrestata, sequestrato il cellulare
Il tremendo investimento è avvenuto ieri pomeriggio, la mamma e il nonno sono stati trasferiti in ospedale. Dai primi rilievi non ci sarebbero segni di frenata dell'auto che ha invaso il marciapiede travolgendo a forte velocità la famiglia

SANTO STEFANO DI CADORE. E' tremendo il bilancio della tragedia che è avvenuta nel pomeriggio di ieri a Santo Stefano di Cadore dove un'intera famiglia in vacanza è stata falciata da una macchina.
A perdere la vita sul posto sono stati il papà Marco Antoniello, 47 anni, e la nonna Maria Grazia Zuin, 64 anni. In ospedale a Belluno anche il cuore del figlio, il piccolo Mattia di soli 2 anni, ha smesso di battere.
Un dramma che ha sconvolto un'intera comunità. Ad essere ricoverati in ospedale sono la madre di 42 anni e il nonno di 67 anni, dimesso poi in serata .
LA TRAGEDIA
Le forze dell'ordine nelle scorse ore hanno lavorato per ricostruire in modo esatto la tragedia. La famiglia, originaria di Mestre aveva scelto Santo Stefano per qualche giorno di vacanza.
Ieri pomeriggio si trovavano sul marciapiede della strada regionale 355, in via Udine, a Santo Stefano di Cadore, per una passeggiata. Erano circa le 15.45 e c'erano il padre con la mamma che portava il passeggino e i due nonni.
Ad un certo punto un'auto, guidata da una 32enne di origine tedesca ad alta velocità è piombata sulla famiglia. La donna, da quanto ricostruito, ha perso il controllo del mezzo invadendo il marciapiede, sfiorando la madre e il nonno e travolgendo invece il padre, la nonna e il piccolo di 2 anni che si trovava nel passeggino.
L'auto è poi finita contro un lampione per poi rimbalzare in strada.

Immediatamente è stato lanciato l'allarme e sul posto sono arrivati in pochi minuti i soccorritori sanitari con l'equipe medica d'emergenza, i carabinieri e i vigili del fuoco. La scena che si sono trovati davanti è stata devastante. Purtroppo non si è potuto fare nulla per il padre e la nonna. I sanitari hanno tentato di rianimare il piccolo Mattia per poi trasferirlo in elicottero all'ospedale di Belluno. Qui, però, dopo poco, il cuore del bimbo ha smesso di battere.
L'INVESTITRICE
Alla guida dell'auto c'era una donna di 32 anni di origine tedesca.
Nell'incidente è rimasta ferita ed è stata trasferita in ospedale. Nella serata di ieri è stata arrestata: è accusata di omicidio stradale plurimo.
La velocità, un malore, ma anche una distrazione. Tutte le strade sono al vaglio degli inquirenti che nelle scorse ore hanno posto sotto sequestro il cellulare della donna.
L'auto è distrutta e secondo i primi rilievi fatti non ci sarebbero segni di frenata.
Restano sull'asfalto i segni di una famiglia ora distrutta.













