Famiglia massacrata nel Cadore: si sospetta che l'auto viaggiasse a 160 all'ora e si analizza il cellulare. Il cordoglio di Zaia: "Tragedia che lascia senza parole"
L'auto ha travolto una famiglia, morti papà, nonna e un bambino di 2 anni. Il nonno è stato dimesso dall'ospedale, ancora sotto osservazione la mamma. Conducente dell'Audi arrestata mentre proseguono le indagini

SANTO STEFANO DI CADORE. "E' una di quelle notizie che lascia completamente senza parole". A dirlo Luca Zaia. Il presidente della Regione Veneto commenta il tremendo incidente stradale avvenuto a Santo Stefano di Cadore (Belluno)."Una tragedia che colpisce una famiglia ma anche un'intera comunità". Un nucleo familiare travolto da un'auto, un evento drammatico costato la vita a papà Marco Antoniello, 47 anni, e alla nonna Maria Grazia Zuin, 64 anni. In ospedale a Belluno è morto il piccolo Mattia di soli 2 anni (Qui articolo).
Ferita anche la mamma che è stata tenuta in osservazione al pronto soccorso di Pieve di Cadore, dove ha trascorso la notte senza complicanze. L'Ulss 1 Dolomiti spiega inoltre che il nonno del bambino morto è stato dimesso nella serata di ieri. Aveva avuto un malore a seguito dell'incidente.
"Mi stringo al dolore dei familiari ai quali porgo le più sentite condoglianze personali e istituzionali", aggiunge Zaia. "Il Suem118 ha fatto ogni sforzo, ma il bilancio è pesantissimo. Un episodio sul quale deve essere fatta la massima chiarezza. Ci uniamo tutti al dolore di questa povera famiglia".
Le forze dell'ordine nelle scorse ore hanno lavorato per ricostruire in modo esatto la tragedia. La famiglia, originaria di Mestre aveva scelto Santo Stefano per qualche giorno di vacanza. Ieri pomeriggio si trovavano sul marciapiede della strada regionale 355 in via Udine per una passeggiata. Erano circa le 15.45 e c'erano il padre con la mamma che portava il passeggino e i due nonni.
A un certo punto un'auto, guidata da una 32enne di origine tedesca ad alta velocità è piombata sulla famiglia. La donna, da quanto ricostruito, ha perso il controllo del mezzo invadendo il marciapiede, sfiorando la madre e il nonno e travolgendo invece il padre, la nonna e il piccolo di 2 anni che si trovava nel passeggino. L'auto è poi finita contro un lampione per poi essere sbalzata in strada.
Approfondimenti sulla velocità, si ipotizza che l'auto viaggiava a 160 chilometri all'ora e le forze dell'ordine ascoltano anche le testimonianze. La conducente è stata arrestata dai carabinieri in tarda serata. I militari hanno trasformato il fermo della donna in arresto, con l'ipotesi di reato di omicidio stradale plurimo. Si vaglia l'ipotesi di un uso improprio del cellulare da parte della donna, che così distratta non si sarebbe accorta del gruppo che stava attraversando la strada. Il cellulare è stato sequestrato e sarà sottoposto a un'analisi sul suo utilizzo. Sono attesi, probabilmente in giornata, gli esiti degli esami sul sangue prelevato alla donna. L'obiettivo è di accertare l'eventuale presenza di alcol o sostanze stupefacenti.














