Vacanze estive: dai campeggi in alta quota ai laboratori creativi, circa 500 i progetti dedicati ai più piccoli in Alto Adige
Con l'avvio delle vacanze scolastiche, scrive la Provincia di Bolzano, nelle prossime settimane in molti Comuni altoatesini partiranno i servizi estivi di assistenza. La Provincia li sostiene con 17 milioni di euro

BOLZANO. Sono oltre 90mila i bambini in età da scuola dell'infanzia e scuola primaria per i quali ieri sono iniziate le vacanze estive: dai campeggi in alta quota fino ai laboratori creativi, sono molti i servizi di assistenza ed i progetti messi in campo in Alto Adige grazie anche al sostengo della Provincia, che prevede di stanziare oltre 17 milioni di euro.
Numerose associazioni infatti hanno elaborato nei mesi scorsi un programma variegato per il quale, spesso, era già possibile iscriversi fin dai primi mesi dell'anno: “I bambini – dice l'assessora provinciale alla famiglia Waltraud Deeg – attendono con ansia queste settimane, ma per molti genitori quasi tre mesi di vacanze estive rappresentano una sfida organizzativa. Le proposte di assistenza estiva sono quindi un importante sostengo alla conciliazione famiglia-lavoro, ma allo stesso tempo offrono a bambini e ragazzi l'opportunità di fare nuove esperienze, di rivedere gli amici e farsene di nuovi e di vivere momenti divertenti nella bella stagione”.
Come anticipato, gli organizzatori dell'assistenza estiva possono poi contare sul sostegno economico provinciale: attualmente l'Agenzia per la famiglia, dicono le autorità altoatesine, ha ricevuto richieste per circa 500 progetti e a tal fine prevede di stanziare oltre 17 milioni di euro. Vengono finanziate anche offerte speciali per bambini e ragazzi disabili: al momento sono state presentate 139 domande.
“Auguro a tutti i bambini, agli scolari e agli studenti di trascorrere una piacevole estate – conclude Deeg – e di vivere esperienze entusiasmanti nell'ambito dell'assistenza estiva. Assieme siamo riusciti ancora una volta a organizzare un ampio e vario programma in quasi tutto l'Alto Adige e desidero ringraziare di cuore tutti i partner coinvolti”.













