Fugatti apre le scuole a luglio: ''Così aiutiamo i genitori che lavorano''. Per chi ha Icef tra 0 e 0.40 asili nido gratuiti: ''La Provincia pagherà la parte di retta restante''
Il Presidente della Provincia è intervenuto su alcuni temi di natura 'scolastica' spiegando l'importante riforma che verrà inserita già in questa finanziaria

TRENTO. Scuole aperte anche a luglio. La Giunta di Fugatti procede con una serie di misure che vanno incontro alle esigenze delle famiglie e dopo il progetto, ormai diventato realtà strutturale, partito da qualche anno di tenere aperte le scuole dell'infanzia a luglio (dando un concreto sollievo ai genitori che lavorano) oltre ai nidi ora si passa a scuole elementari e medie.
''L'intenzione è di partire. Per farlo serve una norma e in questa legge finanziaria la inseriremo - spiega Fugatti -. Il primo anno sarà sperimentale. La volontà è quella di mettere a disposizione delle famiglie un servizio che non è un servizio scolastico, quindi non si modifica il calendario scolastico, ma che potrà essere svolto anche all'interno degli edifici scolastici. Un servizio che sarà costruito su esigenze diverse: esigenze sportive, esigenze di educazione civica, esigenze legate al tempo libero e alla crescita educativa dei giovani''.
Insomma una serie di attività che verranno meglio individuate e specificate che comunque serviranno a centrare la doppia esigenza: assicurare ai genitori che lavorano un aiuto per la gestione in sicurezza dei loro figli e al tempo stesso dare a quest'ultimi un'offerta di qualità che vada dal gioco allo sport, dal fare i compiti all'imparare nozioni quali, per esempio, quelli di educazione civica.
Per il vicepresidente Spinelli, la Giunta sta "costruendo un percorso che aiuta le famiglie nella conciliazione". "Per quanto riguarda l'introduzione del provvedimento - ha spiegato - l'obiettivo è garantire un servizio nel periodo estivo, quando la scuola chiude e diminuiscono le possibilità di trovare attività sicure e costruttive per i nostri giovani. Crediamo che un'attività di questo tipo sia di interesse provinciale, quindi elaboreremo un bando che cerchi di condividere con il privato una finalità pubblica. La progettualità sarà attivata presso edifici scolastici e non solo, sulla base di iniziative attente alle esigenze dei giovani".
''Occorrerà individuare il soggetto che potrà fare tutto questo - completa Fugatti -. Saranno ovviamente interessate anche le associazioni che già fanno questo in estate. Si cercherà di costruire un percorso complementare tra ciò che è già esistente e quello che il soggetto incaricato potrà fare''. E poi una notizia importante anche sul piano dell'aiuto economico per quanto riguarda l'infanzia. ''Taglieremo già da settembre la retta per l'iscrizione a nidi e Tagesmutter per le famiglie che hanno Icef compreso tra 0 e 0,40. Queste persone avranno l'accesso ai servizi gratuito perché ci sarà un contributo della Provincia per togliere quanto oggi pagano queste famiglie. Per chi, invece, ha l'Icef tra 0,40 e 0,70 sarà previsto un dimezzamento della retta del nido''.
Il rimborso sarà applicato dal primo anno di vita fino all’iscrizione alla scuola materna. La misura introdotta dalla Provincia è un contributo diretto "a rimborso" erogato alle famiglie in tre rate annue a seconda del reddito. "Questo è un altro tema che abbiamo sempre ritenuto centrale. In questa legge finanziaria abbiamo le risorse per poter intervenire", ha concluso il presidente Fugatti.












