Contenuto sponsorizzato
| 28 gen 2023 | 19:52

Widmann assolto per gli “scaldacollo anti-Covid”: erano stati comprati dall’azienda del cugino dell’assessore

La vicenda risale al 2020, quando la Provincia di Bolzano aveva acquistato diverse migliaia di scaldacollo distribuiti gratuitamente alla popolazione: nel mirino era finito l'allora assessore alla sanità Thomas Widmann

Widmann assolto per gli “scaldacollo anti-Covid”: erano stati comprati dall’azienda del cugino dell’assessore
di T.G.

BOLZANO. È stata archiviata l’indagine che vedeva coinvolto l’ex assessore alla sanità della Provincia di Bolzano, Thomas Widmann, che era accusato di turbativa d’asta. La vicenda risale al 2020, cioè quando la Provincia di Bolzano aveva acquistato diverse migliaia di scaldacollo distribuiti gratuitamente alla popolazione, “in collaborazione con la società di distribuzione stampa Spv e con le rivendite di giornali”. 

 

Questi dispositivi, che però non sono certificati come Dpi, erano stati acquistati dalla ditta bolzanina Texmarkt di proprietà di Christoph Widmann, cugino dell'allora assessore alla sanità. 

 

Le indagini erano partite dopo che il Movimento 5 Stelle aveva depositato un esposto in procura chiedendo di far luce sulla vicenda, visto e considerato la parentela che intercorre tra l’assessore il proprietario dell’azienda. Successivamente, su ordine del Pm Igor Secco le forze dell’ordine si erano presentate negli uffici di Widmann per acquisire materiale e documenti per l’indagine. Da parte sua l’assessore alla sanità aveva sempre respinto ogni accusa. 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 21:21
Sono stati i tre amici che si trovavano con lui ad allertare i soccorsi: l'elicottero Falco 1 ha raggiunto le coordinate indicate e provveduto a [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato