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Belluno
15 ottobre | 18:27

Aggressioni ai sanitari, a Belluno un telefono che mette direttamente in contatto ospedale e centrale della questura

In tutta Italia il problema delle aggressioni al personale sanitario è sempre più pressante. Ecco cosa si prova a fare a Belluno

Aggressioni ai sanitari, a Belluno un telefono che mette direttamente in contatto ospedale e centrale della questura
di Redazione

BELLUNO. Due giorni fa l'ultimo caso di una lunga serie: una donna tossicodipendente, accompagnata da un uomo, si è presentata al pronto soccorso di Agordo chiedendo del metadone. Davanti al rifiuto dell'infermiera, la donna l'ha presa a pugni facendola cadere a terra. Successivamente ha anche estratto un coltello senza però minacciare nessuno. Immediatamente sul posto si sono portati i carabinieri che hanno identificato la coppia ed è scattata la denuncia. Ma quella delle aggressioni al personale sanitario è ormai una piaga che colpisce quasi tutti i contesti di sanità pubblica (oggi un 19enne si è scagliato contro un medico e ha preso a testate le vetrate del triage urlando insulti e minacce a Trento).

 

A Belluno si è deciso di provare a porre rimedio a tutto ciò, almeno per garantire più sicurezza ai sanitari. E' stato, quindi, presentata la chiamata ''punto a punto''. Una specie di 'telefono rosso' in stile Guerra Fredda che basterà alzare per parlare direttamente con l'altro interlocutore: in questo caso i due capi della chiamata saranno il sanitario e le forze dell'ordine.

 

Nel pronto soccorso di Belluno sarà, quindi, installato un telefono che metterà direttamente in contatto operatori sanitari e centrale operativa della questura per una richiesta di aiuto immediata. L'iniziativa è stata presentata oggi in prefettura.

 

Presenti i massimi vertici dell'Ulss1Dolomiti, il prefetto e il questore oltre che carabinieri e guardia di finanza. Il protocollo d'intesa prevede che l'azienda sanitaria si impegni a mettere in campo tutte le misure possibili di tutela e prevenzione del personale e la questura assicuri controlli più frequenti nella zona dell'Ospedale così da intervenire in tempi più celeri in caso di problemi. 

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