Si rifiuta di dare il metadone, infermiera aggredita al pronto soccorso da una donna. La Uil: "Inaccettabile, servono pene esemplari"
E' successo al pronto soccorso di Agordo, l'infermiera è stata presa a pugni da una tossicodipendente arrivata assieme ad un uomo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno identificato e denunciato la coppia

BELLUNO. “Coloro che sono sempre al nostro servizio, come angeli custodi, per prendersi cura di noi, alla fine sono quotidianamente a rischio. E’ inaccettabile”. A dirlo è Roberto Toigo, segretario generale della Uil Veneto in merito all'aggressione che una infermiera ha subito al pronto soccorso di Agordo.
E' successo nella mattina di ieri quando al pronto soccorso è arrivata una donna tossicodipendente, accompagnata da un uomo, chiedendo del metadone. Davanti al rifiuto dell'infermiera, la donna l'ha presa a pugni facendola cadere a terra. Successivamente ha anche estratto un coltello senza però minacciare nessuno.
Immediatamente sul posto si sono portati i carabinieri che hanno identificato la coppia e denunciata.
Quello che è successo, “Suscita rabbia e frustrazione” ha spiegato la Uil Veneto. “C’è bisogno che vengano adottate pene esemplari ogniqualvolta un professionista della sanità viene aggredito sia verbalmente che fisicamente. Esprimo con la Uil Veneto tutta la nostra vicinanza e solidarietà all’infermiera ferita” conclude Toigo.














