Ennesima aggressione al personale sanitario, la Uil Fpl: "Inaccettabile, necessarie misure concrete e immediate per garantire ambienti di lavoro sicuri"
L'intervento del segretario della Uil Fpl Sanità del Trentino Giuseppe Varagone dopo che un infermiere è stato colpito con un pugno in ospedale: "Chiediamo alle istituzioni di non minimizzare quanto accaduto e di agire con determinazione per prevenire episodi simili"

"Quanto accaduto è inaccettabile e rappresenta l’ennesima, grave offesa alla dignità e alla sicurezza di chi, ogni giorno, opera con professionalità e dedizione per garantire cure e assistenza alla cittadinanza".
Queste le parole del segretario della Uil Fpl Sanità del Trentino Giuseppe Varagone che, commentando l'ennesimo episodio di violenza nei confronti del personale sanitario, avvenuto nei giorni scorsi all'ospedale Santa Chiara di Trento, specifica: "È disarmante constatare come la violenza negli ambienti di cura sia ormai un fenomeno sempre più frequente, che genera paura e insicurezza tra gli operatori sanitari".
Ricostruendo brevemente l'accaduto (QUI ARTICOLO), un infermiere è stato colpito con un pugno al petto da un 43enne - senza fissa dimora e noto agli operatori per numerosi reati in materia di stupefacenti e contro la persona - dopo averlo invitato a recarsi alla guardia medica per un fastidio all'orecchio che l'uomo lamentava. L'aggressore è stato poi bloccato dal personale di vigilanza e arrestato dalla polizia, giunta tempestivamente sul posto.
"Ribadiamo con forza che non può esserci alcuna tolleranza verso chi aggredisce chi lavora per il bene comune - prosegue Varagone - e sono necessarie misure concrete e immediate per garantire ambienti di lavoro sicuri, anche attraverso un rafforzamento della vigilanza e l’applicazione piena delle normative contro le aggressioni al personale sanitario".
Infine, sottolineando come alla vittima dell'aggressione vada il pieno sostegno umano e sindacale da parte della Uil Fpl, il segretario si rivolge direttamente alle istituzioni: "Chiediamo alle istituzioni tutte di non minimizzare quanto accaduto e di agire con determinazione per prevenire episodi simili in futuro".













