Benito Mussolini, anche a Cazzago San Martino revocata la cittadinanza onoraria
La richiesta di cancellare la cittadinanza onoraria a Mussolini, concessa il 20 maggio 1924, era stata avanzata dall'Anpi

CAZZAGO. Anche a Cazzago San Martino, in provincia di Brescia, Benito Mussolini non è più cittadino onorario: a distanza di un secolo il Consiglio comunale ha infatti accolto, con i voti della maggioranza e l'astensione della minoranza, la proposta di revoca della cittadinanza onoraria.
La richiesta di cancellare l'onorificenza, concessa a Mussolini il 20 maggio 1924, era arrivata al Comune, in precedenza, dalla sezione locale dell'Anpi, l'Associazione nazionale partigiani d'Italia.
Ad essere specificato nella motivazione della revoca è come il fenomeno della concessione della cittadinanza onoraria a Mussolini "assunse dimensioni tali non per spontaneismo e convinzione, ma per adesione al disegno politico di alimentare il culto del Duce".
Ad essere poi sottolineato è come Mussolini, all’epoca Presidente del consiglio dei ministri e Duce del fascismo, "fu a capo della dittatura responsabile della soppressione delle libertà sociali, civili e politiche: libertà, queste, che dal 1948 sono saldamente riconosciute e salvaguardate dalla Costituzione repubblicana".














